LECCE – IL Movimento Culturale “VALORI E RINNOVAMENTO “ presenta il volume   “L’educazione come vita. Per una nuova pedagogia della scuola” (Mimesis) di Georg Simmel, a cura della studiosa salentina Alessandra Peluso, socia dello stesso Movimento del Sole e delle Ali Azzurre, presieduto da Wojtek Pankiewicz, giovedì 10 ottobre alle ore 18.30, presso la Libreria Feltrinelli, via Templari 9 – Lecce.

Introduce : Wojtek Pankiewicz, presidente di “Valori e Rinnovamento”. Dialogano con Alessandra Peluso : Maurizio Mazzotta (psicologo) ed Eliana Forcignanò (dott. di ricerca in Filosofia) . Ingresso libero.

“Queste lezioni non si pongono come scopo la pura analisi teorica dell’attività pratico-pedagogica, da esse non devono nascere studiosi della pedagogia come da un ciclo di lezioni di storia nascono studiosi di storia, bensì pedagoghi”. Le parole di Georg Simmel pronunciate nella Schulpädagogik, tratte dalle lezioni tenute all’Università di Strasburgo nel semestre invernale 19151916, sono indicative di un malessere dilagante riguardo una pedagogia che verteva su metodi sistematici; invece la scuola è una realtà viva, non segue un metodo o un sistema ma forma persone, soggetti viventi. Essa è un’istituzione che mira all’esercizio del pensiero, alla creatività, alla libertà e alla responsabilità di ciascuno, maestro o allievo che sia.

Simmel dimostra nella Schulpädagogik, in qualità di filosofo, una particolare attenzione ai dettagli, una sensibilità manifesta che gli ha permesso di “vedere ciò che gli altri non hanno saputo cogliere”, fornendo alla contemporaneità una trama sociale non indifferente per comprenderne l’intreccio dell’io reciproco. L’“eclettico” pensatore è riuscito a carpire l’essenza del moderno nella frammentarietà e nella complessità delle interazioni umane e ha prospettato un modello di scuola nella relazione maestro-allievo che il nostro tempo dovrebbe assurgere come “archetipo” e ineludibile problematicismo.

Georg Simmel (Berlino,1858 – Strasburgo,1918). Filosofo, psicologo, sociologo, pedagogo, ha vissuto l’esperienza e il conflitto della modernità nel passaggio d’epoca tra Ottocento e Novecento. Ha saputo diagnosticare con originale intelligenza filosofica e critica la vita e le molteplici forme delle relazioni umane, occupandosi tra l’altro anche della pedagogia della scuola.

Alessandra Peluso, dopo gli studi classici, si forma filosoficamente nell’Università degli Studi di Lecce con una dissertazione su Georg Simmel: tecnica e critica della cultura. Si perfeziona in Bioetica, Diritti Umani e Politica. È dottore di ricerca in Scienze bioetico-giuridiche. Ha coadiuvato la realizzazione del Progetto sull’Enciclopedia di Bioetica e Scienza Giuridica (2009-2017).

Collabora con l’Università del Salento (Bioetica, Filosofia politica, Storia della pedagogia) ed è cultrice di Storia della filosofia dell’Università di Urbino. Docente di Filosofia e Scienze Umane nei Licei. È autrice di saggi su Simmel, Camus, Arendt. Inoltre, ha pubblicato varie raccolte di poesie e il volume Happy different. Per una filosofia del benessere (2015).