Prosegue con successo il percorso di “Civico 37”, il romanzo con cui Lucia Babbo, poetessa leccese con origini abruzzesi si affaccia la mondo della letteratura.

La prossima tappa sarà venerdì 29 novembre alle 18:00 presso l’Hotel President di Lecce.

La serata a cui Elettra e Carola, protagoniste di “Civico 37” invitano i lettori, sarà un tripudio di emozioni, musica e parole grazie al talento di Paolo Stanca, Anna Rita Maggipinto e Eleonora De Pascalis, attori dell’Associazione Culturale “Mario Perrotta Senior” che interpreteranno alcuni brani del romanzo e agli interventi di Gina Pennetta che intesserà un profondo dialogo con l’autrice e con il pubblico.

L’indiscusso senso del bello e la delicatezza di Tonia Erriquez introdurranno l’incontro, mentre le note della chitarra e la voce di Alessandra De Luca, apriranno il varco che congiunge l’Italia con i sensuali ritmi messicani.

Nel caos falsamente ordinato della quotidianità contemporanea, dove tutto sembra muoversi in direzioni obbligate, la via di fuga sembra sempre più lontana, l’avventuroso cammino verso se stessi appare ormai come una chimera, ciò che la società vuole, il singolo realizza.
C’è ancora posto per la felicità, quindi?
Probabilmente sì, ma lo spirito di adattamento porta a spalmare idee, ideali e progetti lungo i muri grigi di una vita spesso auto imposta.

Carola, protagonista di “Civico 37″ è l’esempio perfetto di una vita nella norma, una vita che trascorre tra piccole gioie e immensi dolori, giorni scanditi da un lavoro sicuro e pochi amici fidati, una casa di proprietà, una macchina e l’attesa delle ferie.

Carola si muove nel mondo come la maggior parte dei trentenni: piano, per paura di disturbare, eppure è ben consapevole che qualcosa non va, che non è quella la vita che dovrebbe vivere, che oltre il mondo nebbioso della provincia torinese, si estendono orizzonti inesplorati che aspettano solo lei. Così viaggia, viaggia per scoprire, per non pensare alla sua realtà, per far volare l’anima, costruendo passo dopo passo, le basi per il viaggio che le cambierà la vita.

“Civico 37” é una storia che affonda le sue radici nella realtà di ogni giorno, non una storia d’amore, ma una storia sulla costruzione di un’amore, sulla paura di scoprirsi diversi da come ci si era immaginati, sulla voglia di scappare di fronte al campanello della novità.
Carola incontra Elettra, la sua novità, in una calda notte di luglio in un Paese lontano e tutto intorno a lei si capovolge.

Inizia così l’avventura di due donne, diverse tra loro per cultura e provenienza, che si svelano tra i ritmi esplosivi del mare di Palya del Carmen e tra paure e ritrosie, decidono di mettersi in gioco cambiando vita, forse per sempre, in nome della libertà di amare e amarsi.

Lucia Babbo affronta con delicatezza l’amore tra Carola ed Elettra e scende tra le pieghe dell’anima di Carola, invitando il lettore, con la sua prosa diretta e al contempo poetica, a varcare con lei la soglia del “Civico 37” per scoprire quali meraviglie si celano al di là delle nostre convinzioni, quali incredibili emozioni si possono provare quando si ha il coraggio di aprirsi alla vita.

NOTE BIOGRAFICHE

Lucia Babbo, salentina con origini abruzzesi, nasce a Lecce, dove tuttora risiede, nel 1962.

Dopo la maturità scientifica, prosegue gli studi laureandosi in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università del Salento e supera con successo l’esame di abilitazione all’insegnamento, ma la sua esperienza nel mondo scolastico dura poco e così, per alcuni anni lavora nell’azienda di famiglia.

Non abbandona tuttavia la passione, coltivata sin dai primi Anni ’90 per la scrittura e per la poesia in particolar modo.

A partire dal 2014 infatti, pubblica la sua prima silloge poetica, “Planate dell’Anima”, cui seguono “Incedi piano” e “Perle d’Ebano” (ed. Albatros) e nel l 2017 pubblica “Come edera tra i sassi” (ed. Il Raggio Verde).

Un percorso letterario costellato di soddisfazioni e riconoscimenti a livello nazionale, fino al 2019, anno in cui decide di entrare nel meraviglioso mondo della prosa raccontando la storia di “Civico 37”.