NARDÒ (Lecce) – Non hanno retto al dolore per la morte del figlio e lo hanno seguito l’uno dopo l’altro, nel giro di pochi giorni, per ricongiungersi con lui in un abbraccio eterno.

È la drammatica e commovente storia della famiglia Gioffreda, proprietaria di un’azienda agricola nei pressi di Masseria La Grande, che ha scosso le comunità di Copertino e Nardò, rispettivamente città di origine e di residenza del nucleo familiare.

Dopo la morte del figlio Angelo, spirato all’età di 50 anni a causa di una malattina a fine gennaio, i genitori dell’uomo – Paolo Antonio ed Immacolata Tondo – se ne sono andati l’uno dopo l’altro a distanza di due giorni (l’uomo il 10 febbraio, la donna il 12), probabilmente straziati dal dolore per la perdita del figlio, che viveva con loro.