Salentino denuncia Renzi e Napolitano: “Hanno invitato all’astensione dal referendum”

TORRE SUDA (Lecce) – “Abusando della loro funzione hanno esortato pubblicamente, attraverso televisione e stampa nazionale, il popolo italiano all’astensione dal referendum del 17 aprile 2016”.

È così che un 60enne di Torre Suda, frazione di Racale, ha denunciato presso la stazione dei carabinieri l’attuale Presidente del Consiglio Matteo Renzi e l’ex Presidente della Repubblica e senatore a vita Giorgio Napolitano, “colpevoli” – a suo dire – di avere invitato all’astensione i cittadini dal referendum sulle trivelle.

Secondo il salentino, infatti, il premier e l’ex Capo dello Stato avrebbero violato l’articolo 98 del testo unico del 1957, che punisce il pubblico ufficiale che “abusando delle proprie attribuzioni e nell’esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori, a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all’astensione”. Violazione che è punita con la reclusione da sei mesi a tre anni.

Chiedo una severa punizione dei colpevoli – conclude l’uomo nella denuncia – e che la Procura mi rincuori nell’assoluto rigore dell’applicazione della legge”.