TAVIANO (Lecce) – È stata fissata per domani l’autopsia per accertare le cause sull’improvvisa morte della sfortunata Maria Grazia Serra, giovane parrucchiera di Taviano, deceduta sabato notte a causa di un malore accusato mentre si trovava nel bar gestito dal marito, che non le ha lasciato scampo, strappandola alla vita a soli 25 anni.

Il pubblico ministero Carmen Ruggiero, infatti, intende accertare cosa abbia realmente causato la morte della giovane donna, madre di due bambini, deceduta nonostante tutti i tentativi di salvarla da parte dei medici della guardia medica di Taviano. L’esame sarà eseguito dal medico legale Ermenegildo Colosimo.

I carabinieri della stazione locale e gli investigatori della Compagnia di Casarano, intanto, sono al lavoro per ricostruire le ultime ore di vita della 25enne tavianese, che soffriva d’asma. Dopo avere ascoltato nell’immediatezza dei fatti sia i familiari sia i presenti nel locale in cui la donna stava trascorrendo il sabato sera, i militari hanno acquisito il cellulare della donna nonché lo spray solitamente utilizzato per combattere gli attacchi d’asma, ritrovato nella sua borsetta.

Da quel che si sa, prima di accusare il malore fatale, Maria Grazia Serra aveva bevuto un drink: una delle tante ipotesi al vaglio degli inquirenti, che potrà essere verificata dopo l’esame autoptico, è che la giovane mamma sia deceduta a causa di una reazione allergica causata da qualche ingrediente contenuto nella bevanda.

Intanto è ancora forte lo sgomento ed inconsolabile il dolore in paese per la morte della giovane donna, che ha letteralmente sconvolto un’intera comunità. Tanti i pensieri ed i saluti che gli amici, ancora increduli per la tragedia, hanno voluto scrivere sulla bacheca Facebook della 25enne salentina: “Rip Maria Grazia Serra e proteggi la tua famiglia con il tuo sorriso da lassù… è per te questo bacio al vento, te lo manderò lì con almeno altri 100… cara amica mia oggi il dolore è immenso per la tua perdita, mi basta ricordare la tua gioia di vivere, la tua spensieratezza… il mio grido adesso è solo perché ha preso te? A 25 anni non si può perdere la vita…ti voglio bene”.

CONDIVIDI