TORREPADULI (Lecce) – 63 i bambini di diverse etnie e di età compresa tra i 4 e i 14 anni saranno i protagonisti della tradizionale Piccola Ronda per la Festa di san Rocco del 15 agosto a Torrepaduli, la tappa Fuori Festival de “La Notte della Taranta”.

Nato nell’ambito Progetti Speciali della Fondazione La Notte della Taranta e giunto ormai al quarto anno, il Progetto Piccola Ronda è frutto della collaborazione tra la Fondazione le realtà territoriali che si occupano della tutela dei minori: “Il giardino della luna” Centro Aperto Polivalente per minori di “UNA MANO PER TE” Cooperativa Sociale Onlus, “Coccinella” Comunità per minori e “Libellula” Sco.Coop:Sociale.

L’obiettivo è includere i bambini all’interno del tessuto sociale e salvaguardare l’autenticità della festa valorizzando i percorsi narrativi della tradizione.

A tale scopo, tutti i piccoli partecipanti sono stati coinvolti in un percorso di formazione coordinato dai volontari Andreina Falcone, Carla Falcone e Anna Vincenti, volto a diffondere la conoscenza e la trasmissione dei codici  della pizzica scherma.

Dai primi giorni di luglio fino al 10 agosto scorso i bambini si sono impegnati in una serie di incontri tenuti da maestri: Daniela De Rosa e Amin Halim per il tamburello, Sara Meraglia per i canti popolari e per la danza Serena Pellegrino, componente del Corpo di Ballo de “La Notte della Taranta”.

Giovedì 15 lo spettacolo partirà alle ore 20 in piazza Carmelitani dove i bambini si esibiranno prima che San Rocco lasci il Santuario per la consueta processione per le vie del piccolo centro; al suo ritorno in Santuario, dopo lo spettacolo pirotecnico in largo San Rocco, avrà inizio la tradizionale Notte delle Ronde con la pizzica scherma, dove i duellanti simuleranno un duello sulla base di un codice ben preciso.

I bambini di Piccola Ronda saranno anche protagonisti nel Pre-Concertone del 24agosto a Melpignano (Le) alle ore 20.

“Piccola Ronda è un progetto fortemente inclusivo che la Fondazione sostiene e allargherà dal 2020 a nuove realtà territoriali, afferma Massimo Manera presidente della Fondazione La Notte della Taranta. E’ anche l’incubatore di quanto avviene nella musica popolare contemporanea. Non a caso abbiamo voluto che uno dei maestri fosse Amin Halim, un giovane tunisino arrivato all’età di 10 anni a Torrepaduli e perfettamente inserito nella comunità. Amin con il suo tamburello racconta il nuovo Salento attraversato dalle culture di chi qui è approdato e non dimentica le sue origini. Esattamente come avvenuto nel corso dei secoli con greci e albanesi. E’ una narrazione tutta da scoprire e siamo felici di farlo insieme alle bambine e ai bambini di Piccola Ronda.