LECCE – Oggi il sindaco Carlo Salvemini ha incontrato i sindaci che nel 2017 hanno con noi sottoscritto il protocollo d’intesa “per una strategia condivisa sulla mobilità urbana sostenibile e per l’istituzione del servizio di trasporto sub urbano tra Lecce, Arnesano, Cavallino, Lequile, Lizzanello, Monteroni, Novoli, San Cesario, San Pietro in Lama, Surbo, Trepuzzi, Vernole”.

In queste settimane la Regione Puglia, sulla scorta del Piano di Bacino predisposto dalla Provincia di Lecce, sta finalizzando la definizione dei servizi minimi in vista delle procedure di gara che dovrebbero rilanciare tutto il comparto del trasporto pubblico locale.
Alla città di Lecce sono stati riconosciuti oltre 2,5 milioni di bus-km (rispetto agli attuali 1,5) per la programmazione del proprio servizio urbano ma questo potenziamento rischia di diventare vano se non si amplia la pianificazione e la gestione del servizio a tutto l’agglomerato – spiega Salvemini-
Serve dunque integrare in un lotto unico di gara anche i servizi suburbani che interessano i Comuni della prima corona.

Per una ragione evidente:
nel giorno medio feriale oltre 65.000 spostamenti extraurbani vengono attratti e generati da Lecce con i comuni della sua prima corona nella quale vivono oltre 202.000 abitanti.
Si tratta di una quota consistente della domanda attuale, pari al 30% di tutti gli spostamenti in ingresso e in uscita dal capoluogo e che riguardano non solo la mobilità sistematica (casa-lavoro, casa–scuola) ma tutti i motivi di spostamento (raggiungere il posto di lavoro, di studio, il luogo di cura e svago).
Il 91% di questi spostamenti avvengono in auto con una quota soddisfatta dal trasporto pubblico del tutto irrilevante (5,7% dagli autobus e 1,2% dal treno).
È un segno inequivocabile dell’assenza di un sistema integrato ed efficace di trasporto pubblico nell’area urbana leccese,
fondamentale per riorganizzare tutta la mobilità nell’area urbana estesa. ciò amplierebbe anche la possibilità di prevedere collegamenti efficaci con parcheggi di interscambio (Park & Ride) al di fuori del territorio della città di Lecce. In questo senso ci si sta muovendo anche nella elaborazione del PUMS di Lecce, ripensando globalmente la mobilità che interessa il capoluogo.

Abbiamo insieme condiviso Il prossimo passaggio di chiedere a Regione e Provincia la delega all’indizione della gara per i servizi di TPL, che a questo punto dovrebbe contenere sia i servizi urbani interni al Comune di Lecce che quelli di area suburbana. sarebbe una novità strategica di fondamentale importanza per ridefinire la mobilità nel nostro territorio.

Ringrazio tutti i sindaci che hanno convintamente sostenuto questa scelta”.