ALLISTE/ANDRANO (Lecce) – Vìola più volte la misura dell’allontanamento dalla casa familiare e così finisce in carcere. Si tratta del 45enne Davide Tunno, di Alliste, arrestato dai carabinieri della stazione di Racale, in esecuzione dell’ordinanza di sostituzione della misura coercitiva dell’allontanamento dalla casa familiare con quella della custodia in carcere.

L’uomo era stato raggiunto dal provvedimento precedente poiché, come accertato dalle indagini dei militari, maltrattava la madre, assumendo nei suoi confronti un abituale atteggiamento verbale violento, consistito in insulti e imprecazioni tale da arrecarle sofferenze morali. Inoltre le sottraeva denaro, creando un clima di paura e tensione nel contesto familiare. Al termine delle formalità di rito, Tunno è stato ristretto presso la casa circondariale di Lecce.

Stessa destinazione anche per il 50enne Salvatore Accoto, di Andrano, arrestato in mattinata dai carabinieri della stazione di Spongano, in esecuzione dell’ordinanza di misura detentiva emessa nei suoi confronti dal tribunale di Bologna. L’uomo, accusato di furto aggravato e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, dovrà espiare la pena di 4 anni, 7 mesi e 5 giorni di reclusione.