RUFFANO – Le risposte del segretario  provinciale del PD, Ippazio Morciano,  alla segretaria di Ruffano Picci, non sono piaciute ad alcuni esponenti dem, che parlano di  “gravissimo atto di cui si è reso protagonista a Ruffano”.

“La Picci la conosciamo per il suo orientamento polemico, nel partito è un segretario di circolo e non ha comunicato nessuna proposta: non è corretto invitare a non votare e cercare di far saltare le primarie. È molto scorretto questo atteggiamento. Unico obiettivo di questa persona è sparare contro tutti”. Così Morciano ha liquidato la questione ai microfoni del Corrieresalentino. 

Dalla segreteria PD di Ruffano, però, arrivano nuovi attacchi: “Le parole di Ippazio Morciano, davanti alle accuse lanciate dalla Segretaria  Anna Rita Picci, eletta democraticamente e rappresentante di tutti i tesserati e militanti del Partito Democratico di Ruffano, suonano come una volgare polemica personale, evitando di rispondere nel merito.

Ricordiamo al Segretario che i tesserati sono gli stessi che hanno contribuito ad eleggerlo alla guida provinciale del PD con 2 delegati su 2 e che hanno fatto proprio l’appello della Segretaria di non partecipare alle primarie”. 

La segretaria di circolo Anna Rita Picci torna all’attacco: “Il dato politico resta sulla partecipazione alle recenti primarie, che se raffrontato a quelle del 2014, il dato parla chiaro: 120 votanti contro i 243 del 2014, e buona parte arrivati dal centrodestra ruffanese. A questo punto auspichiamo che  in futuro ci sia, da parte di Morciano, un maggiore rispetto sia nei confronti della Segretaria che del Circolo PD di Ruffano.

Mentre sul motivo per il quale si sia dato il beneplacito a primarie organizzate dal centrodestra ruffanese, restiamo ancora in attesa di una risposta seria e politicamente rilevante. Detto ciò, il Circolo di Ruffano attende, da oltre 2 anni, dal Segretario Provinciale, risposte concrete sulle tante questioni aperte su temi che interessano l’economia locale, uno tra tutti l’agricoltura. Questioni puntualmente glissate da Morciano, impegnato nei soliti tatticismi populisitici che hanno contrassegnato la linea politica del Pd-provinciale degli ultimi anni; una politica macchiettistica, priva di visione, opaca e, da ultimo, inconcludente.

Ci preme rimarcare come sia proprio questo genere di politica, intesa perlopiù come trampolino di lancio per ambizioni personali; distante dai problemi dei territori e dalle istanze dei circoli, trattati come meri serbatoi di voti, una delle causa della disaffezione alla politica da parte di tanti cittadini”.