Iscriversi all’Istituto di Istruzione superiore tecnico-professionale “Antonietta De Pace” significa soprattutto accedere a una scuola ben connessa con il territorio e con il mondo del lavoro. L’offerta è vastissima e un ruolo di primo piano, tra le altre materie, lo ricoprono due discipline fondamentali della società dell’informazione: grafica e comunicazione. La scuola insegna a comunicare le eccellenze del territorio, ma anche a muoversi nel campo del turismo. Il “De Pace” è in grado di formare lavoratori con una marcia in più nel campo dei servizi turistici, grazie a laboratori innovativi in cui ci si allena con gestionali alberghieri e simulazioni. L’alunno viene accompagnato, passo dopo passo, in un percorso formativo che risponde con concretezza alle esigenze del nuovo mondo del lavoro, riservando un ruolo chiave alle nuove tecnologie e alle lingue straniere. Gli studenti e le loro esigenze sono al centro. Il “De Pace” è una scuola su misura anche degli studenti diversamente abili: a loro sono dedicati tanti laboratori, ma soprattutto quello di cucina e l’internet point, dove creano e apprendono mettendosi alla prova (learning by doing). Oltre alle tante offerte formative c’è uno sviluppatissimo settore moda e fashion design. Design e comunicazione visiva, grafica pubblicitaria e web community, cultura spettacolo e produzioni audiovisive sono solo alcune delle offerte formative, che si uniscono a quelle delle produzioni biologiche e chimiche, di cui vi abbiamo già parlato in un precedente servizio. Innovazione, progetti europei e informatica sono gli ulteriori pilastri che caratterizzano la formazione di questo istituto leccese. Moda-Chimica-Grafica, audiovisivo e turismo si possono studiare usufruendo di laboratori innovativi e tecnologie di ultima generazione.

“Ci sforziamo di costruire un’interazione stretta tra competenze settoriali, basilari e competenze informatiche e linguistiche, che consentano un facile inserimento dei nostri diplomati nel mondo del lavoro – spiega la dirigente scolastica del “De Pace”, Silvia Madaro Metrangolo – Competenze linguistiche e tecnologiche, su cui abbiamo sempre puntato, sono la base per l’inserimento del mondo del lavoro (che definiamo industria 4.0). Abbiamo una quarta lingua, il tedesco, che si unisce allo spagnolo che si studia nel professionale. Sono fiera di lavorare in una scuola che si caratterizza come una filiera: il professionale, con l’audiovisivo e il grafico (strettamente connessi al settore del turismo e della comunicazione turistica), esprime tutto il percorso formativo del Made in Italy. Moda e settore chimico lavorano a braccetto: nei prossimi anni ci sarà bisogno di impiegare 47 mila modelliste, che è proprio il profilo dei diplomati di questa scuola. Al “De Pace” siamo in grado di insegnare ai nostri alunni l’uso dei gestionali alberghieri: abbiamo laboratori innovativi per apprendere lavorando sulle simulazioni di servizi, prenotazioni e comunicazione territoriale. Al ‘De Pace’ vengono forgiate professionalità e specialisti di vari settori capaci di valorizzare le imprese salentine”.