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LECCE – A 50 anni esatti dalla scoperta della Grotta dei Cervi di Porto Badisco verrà presentato, il prossimo 22 gennaio presso la libreria Liberrima di Lecce alle 17.30, il nuovo volume “Porto Badisco, la Grotta dei Cervi” (Adda Editore), con le immagini del fotografo Leonello Bertolucci, eccezionalmente autorizzato ad entrarvi, mostrando visioni inedite di questa meraviglia unica e misteriosa del Salento.

Saranno presenti, oltre all’autore e all’editore, Maria Piccarreta (Soprintendente), Edoardo Winspeare (regista), Maurizio Nocera (scrittore e storico).

Porto Badisco, la Grotta dei Cervi” è il nuovo libro fotografico di Leonello Bertolucci (Adda Editore) presentato in occasione dei 50 anni dalla scoperta della Grotta dei Cervi, definita la Cappella Sistina del Neolitico.

Cinquantanni dopo la sua scoperta, un viaggio fotografico suggestivo dentro la Grotta dei Cervi nel volume “Porto Badisco, la Grotta dei Cervi” di Leonello Bertolucci (Adda Editore), con testi di Maria Piccarreta, Andrea Indellicati, Maurizio Nocera, Nini Ciccarese, Leonello Bertolucci. Il prossimo 1 febbraio saranno passati esattamente 50 anni dalla scoperta della Grotta dei Cervi, a Porto Badisco, da parte di 5 membri del gruppo speleologico di Maglie: Mattioli, Albertini, Mazzotta, Evangelisti, Rizzo.

Ma ne saranno passati tra 5.000 e 8.000 da quando qualche “Picasso neolitico” ha reso questo sito unico al mondo con gli oltre 3.000 pittogrammi che lo decorano. Il fotografo Leonello Bertolucci ha percorso con gli occhi e con la macchina fotografica quei cicli di pittogrammi in ocra rossa e guano di pipistrello camminando idealmente su di un ponte: quello tra le immagini della contemporaneità, le fotografie che permeano le nostre vite, e le immagini di chi, alcune migliaia di anni fa, già sentiva il bisogno di “fotografare” il suo tempo.

Ma se la fotografia porta sempre un’impronta di realtà, viene da chiedersi di quale realtà portino traccia i misteriosi e in gran parte incomprensibili pittogrammi della Grotta dei Cervi, per la maggior parte astratti ai nostri occhi.

Leonello Bertolucci, nato in Liguria e approdato a Milano negli anni ottanta, ha intrapreso la strada del reportage fotografico lavorando per alcune testate e agenzie italiane; in seguito hanno avuto inizio collaborazioni internazionali tra cui quella con l’agenzia Sygma di Parigi. Sue foto sono apparse su testate quali Time, Newsweek, Stern, Paris-Match, Epoca, ecc. Attualmente è fotografo contributor per l’agenzia Getty Images.

Vengono pubblicati anche suoi libri d’immagini e allestite sue mostre. È consulente in campo editoriale e multimediale, ed è chiamato a ricoprire il ruolo di photo editor in redazioni di giornali; ha scritto il primo libro in Italia sull’argomento, col titolo “Professione Photo Editor” (Gremese Editore).

E’ docente all’Istituto Italiano di Fotografia (Milano), a Bottega Immagine (Milano), a Foto Scuola Lecce (Lecce) e ha insegnato al Master in Giornalismo dell’Università di Bologna; tiene inoltre corsi, workshop e letture portfolio in giro per l’Italia.

Della sua attività si sono occupate riviste di fotografia come Fotopratica, Il Fotografo, Nuova Fotografia, Photo, Fotographia, Techno Photo, Fotoit, Gente di Fotografia.
Gli piace giocare, e nelle edizioni del Pulcinoelefante le sue fotografie giocano con testi, tra gli altri, di Alda Merini, Tonino Guerra, Enzo Sellerio. Ha inoltre pubblicato un libro di aforismi sulla fotografia dal titolo “55 fotograforismi” (Postcart Edizioni). E’ iscritto all’Ordine dei Giornalisti e scrive di fotografia nel suo blog su Il Fatto Quotidiano e sulla rivista Il Fotografo.