Il sindaco di Nardò, Pippi Mellone

NARDO’ (Lecce) – Il “pit stop” è finito, la squadra di governo da oggi è di nuovo in sella. Con decreto firmato questa mattina, infatti, il sindaco Pippi Mellone ha riassegnato le deleghe assessorili ai suoi uomini, lasciando invariate la composizione della giunta e le deleghe a ciascuno dei componenti. Una pausa di sette giorni, già programmata e “breve” come promesso, utile a definire il perimetro della coalizione che si presenterà alla città alle elezioni amministrative del 2021.

Tutti al proprio posto, quindi, con le rispettive deleghe: Oronzo Capoti (vicesindaco e deleghe ai lavori pubblici, manutenzione stradale, illuminazione pubblica), Mino Natalizio (ambiente, parchi e aree protette, verde pubblico, servizi ecologici, musei), Bernaddetta Marini (affari generali, servizi demografici e statistici, toponomastica, pari opportunità, qualità dei servizi al cittadino, diritti civili, volontariato, centro storico, spettacolo, istruzione, polizia locale), Gianpiero Lupo (finanze, tributi, gestione e manutenzione del patrimonio e catasto, programmazione, risorse umane, formazione), Maria Grazia Sodero (politiche sociali, politiche per la famiglia, emergenza abitativa, piano sociale di zona), Ettore Tollemeto (cultura, urbanistica, rigenerazione e riqualificazione dell’edificato, condono edilizio e lotta all’abusivismo edilizio, demanio, politiche giovanili), Giulia Puglia (sviluppo economico, commercio, industria, agricoltura, sportello unico per le imprese, artigianato, mercati, caccia e turismo).

“La conferma della squadra di governo, negli uomini, nelle donne e nelle deleghe – annuncia il primo cittadino – è il miglior segnale possibile che possiamo dare alla città. Fermarci un attimo è stato utile e ci ha fatto uscire più forti e uniti, perché abbiamo riflettuto e perché insieme abbiamo tracciato i confini della coalizione che si presenterà alla città nella primavera del 2021. All’insegna della chiarezza, della trasparenza e della responsabilità. Non solo un fatto squisitamente politico, sia chiaro, dal momento che la pausa di sette giorni ci ha aiutato a mettere a fuoco ancora meglio obiettivi e priorità di questa ultima parte di consiliatura. In questo ultimo anno di lavoro vogliamo macinare altri risultati e altri traguardi, a beneficio di una città che per la prima volta assume i contorni reali di una visione e di una prospettiva presentata e spiegata ai cittadini prima delle elezioni. Ma non siamo abituati a stare fermi per troppo tempo, quindi ripartiamo alla grande, con più determinazione e convinzione di prima”.