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PUGLIA – Dal primo giorno in cui il premier Conte è andato in onda annunciando lo stanziamento di 4,3 miliardi di anticipo e 400 milioni per la protezione civile da far gestire ai sindaci per tutte le famiglie che non hanno da mangiare la delusione di alcuni sindaci ha dominato il web. In molti tra i primi cittadini hanno parlato di gioco delle tre carte, aiuti finti e briciole poco efficaci. “Conte ha detto una grandissima cazz… – tuona il sindaco di San Severo, nel video che potete vedere cliccando sul link – Il governo ha solo anticipato i soldi che spettavano ai Comuni per il fondo di solidarietà nazionale che sarebbero comunque arrivati a maggio”. Dunque, l’annuncio in pompa magna non salverà le tante imprese che non potranno riaprire e già i sindaci non riescono a dare risposte alle famiglie che chiedono di essere mantenute. Per tanti primi cittadini in queste ore si è scatenato l’inferno, con i cittadini meno abbienti che pretendono cibo e soldi subito, dopo gli annunci del premier Conte in conferenza stampa. L’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile ha disposto, nell’ambito dell’emergenza Covid 19 interventi finalizzati all’acquisto di buoni spesa per generi alimentari o prodotti di prima necessità.

FONDI A COPERTINO

Ci sono sindaci che preferiscono glissare le polemiche: “A Copertino sono stati destinati 209.624,79 euro, ai quali il Comune ha disposto di aggiungerne 20.000 con fondi d’ambito – ha spiegato la sindaca, Sandrina Schito – Nei prossimi giorni sarà comunicato anche un conto corrente per un fondo COVID-19 sul quale chiunque potrà liberamente donare somme di denaro il cui utilizzo sarà vincolato per fronteggiare l’emergenza. Tutto sarà reso trasparente e pubblico. In queste ore gli uffici stanno lavorando alla pubblicazione di un avviso rivolto alle attività commerciali (beni di prima necessità) le quali potranno accreditarsi per ricevere i pagamenti dei cittadini attraverso i buoni spesa che il Comune di Copertino erogherà. Tutti i cittadini che stanno subendo le conseguenze del Covid 19 e possano comprovarne il disagio, potranno inoltrare domanda attraverso apposita modulistica che sarà disponibile già nei prossimi giorni. Il Centro Operativo Comunale COC, attivo presso la Biblioteca di Via Malta al piano terra e contatta ile al numero 335.76.97.84, dalle ore 7,30 alle ore 20 è abilitato a ritirare generi di prima necessità direttamente dalle case di quanti vorranno donare. I generi alimentari saranno poi distribuiti dal COC sulla base di comprovate necessità. In questa fase d’emergenza sto seguendo e seguirò personalmente, quale Autorità locale di Protezione Civile, ai sensi dell’articolo 12 del D. Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 ‘Codice della protezione civile, ogni operazione’”.

FONDI A NOCIGLIA 

“Caro Presidente Conte, l’Italia ha bisogno di azioni coraggiose.
Serve straordinarietà – tuona Massimo Martella, sindaco di Nociglia –
Ho atteso la Sua conferenza stampa, come sempre da quando Lei chiama a raccolta davanti agli schermi il popolo italiano.
Ho sperato, ancora una volta e forse più delle altre.
Mi creda: non c’è più tempo per gli appuntamenti al teatro, per assistere alle commedie tragicomiche che non appassionano più.
Con toni trionfalistici ha annunciato la decisione di dare ai nostri Comuni la liquidità per affrontare le difficoltà del momento ANTICIPANDO l’erogazione del fondo di solidarietà!
Apprezziamo lo sforzo, mi creda, ma in questo momento serve molto di più.
Servono coraggio, idee e soprattutto serve accompagnare l’azione degli Enti per alleviare le preoccupazioni dei nostri cittadini.
Il fondo di solidarietà costituisce il fondo per il finanziamento dei Comuni, alimentato anche con una quota del gettito IMU di spettanza dei Comuni stessi.
Serve per garantire la sopravvivenza economica degli stessi.
Unica risorsa eccezionale è il fondo di 400 milioni che verrà erogato dalla Protezione Civile per fronteggiare lo stato di bisogno in cui versano le famiglie.
400 milioni per tutta Italia.
Per 7904 Comuni.
Non le sembra un pò troppo esiguo?
Sicuramente no, visto che ci ha inchiodato, speranzosi, anche ieri sera davanti agli schermi.
Pensi un po’: Musumeci per la sola Sicilia ha stanziato 100 milioni.
Ho seri dubbi che Lei abbia tenuto conto della sofferenza economica dei Comuni, vista la sospensione delle attività di riscossione .
Grazie Presidente!
Grazie per aver ricordato all’Italia che noi Sindaci siamo le sentinelle delle Comunità.
Ci auguriamo che quanto prima si inizi ad ascoltare quelle sentinelle, evitando di farle diventare autentici bersagli dello sconforto e della rabbia, che non tarderanno a bussare alla loro porta.
Concretamente, quanto potrà mai arrivare ai nostri piccoli Comuni, in Euro?
Quante famiglie potremo veramente aiutare?
A quanti dovremo dire “Non è possibile?”
Quanti nuovi poveri ci saranno?
Stia tranquillo Presidente, non La abbandoneremo, ma soprattutto non abbandoneremo sicuramente la nostra gente, i nostri territori.
Perché noi sindaci Siamo fatti così!”.