COPERTINO – La sindaca Sandrina Schito ha scongiurato sul nascere la movida pericolosa per gli assembramenti ordinando la chiusura alle 22:30, ma ha anche avviato un dialogo con i commercianti e, contemporaneamente, ha concesso l’eliminazione di TARI e TOSAP (da marzo a maggio) per chi ha dovuto chiudere. Una novità di non poco conto, visto che tante altre amministrazioni stanno chiedendo fino all’ultimo centesimo di tasse a chi è stato costretto a chiudere per decreto governativo.  Questa sera, nella Sala Consiliare, l’Amministrazione Comunale ha incontrato per la seconda volta rappresentanti di alcuni bar e pub della città. Presenti, oltre al Sindaco, i proprietari dei bar ErPiù, La Caffetteria, Concept, Caffè del Trono, Parco della Grottella, Antiqua Cafè, Bar Garden, Bar 900, Mangianastri, Bar Central, del Pub OldCrown e della vineria San Sebastian.
L’obiettivo comune è quello di contrastare gli episodi di assembramento che si sono verificati in questi giorni trovando la giusta sinergia tra imprenditori, amministrazione e clienti. Al tavolo dell’incontro è giunta una valida proposta da parte degli esercenti costituita da semplici ma importanti indicazioni sulle modalità di lavoro utili a contrastare la diffusione del covid-19:


– prediligere il servizio al tavolo e al bancone;
– consentire l’asporto solo nelle ore in cui vi è assenza di assembramenti evidenti;
– scegliere di chiudere autonomamente l’attività laddove si verifichino, anche nelle immediate vicinanze alla stessa, situazioni di assembramento difficilmente gestibili
– richiedere la vigilanza privata a supporto del controllo nelle aree più sensibili con possibile supporto dell’amministrazione
– attivare una campagna di comunicazione univoca che sensibilizzi il rispetto delle regole imposte dal Governo, l’utilizzo delle mascherine anche all’esterno dei locali laddove risulti difficile mantenere le distanze, il distanziamento sociale e qualsiasi indicazione utile a contrastare e limitare i contagi nella nostra città.

“Quando si mette al centro la salute pubblica – ha dichiarato il Sindaco Schito – anche le modalità di lavoro possono cambiare. Ce lo ha insegnato il Covid. Per non dover rivivere l’esperienza delle settimane scorse abbiamo convenuto in due riunioni con i gestori dei bar, partecipate e serene al fine di condividere percorsi virtuosi. Vogliamo tutti il rilancio delle attività, ma esse devono essere nelle regole cui ci obbliga la legge. Saranno covid-free, quindi sicure. Avranno un bollino. Tutte le attività che effettuano somministrazione di alimenti e bevande potranno accodarsi all’iniziativa: forniremo loro materiale informativo e bollino dedicato. Significa iniziare a lavorare sin da subito in sicurezza, abituando non solo gli esercenti ma anche e soprattutto l’utenza alla quale chiediamo tutti un forte senso di responsabilità nel rispetto delle regole”.

L’amministrazione, durante gli incontri, ha provveduto ad annunciare oltre all’eliminazione totale della TARI del trimestre Marzo-Maggio per tutte le attività commerciali rispetto ai mesi di chiusura forzata per imposizione del Governo, anche la possibilità di occupare spazio pubblico senza il pagamento della TOSAP: un’ottima possibilità che vuole allargare gli spazi aperti al fine di contrastare gli assembramenti, permettendo quindi alle attività commerciali di continuare a lavorare in sicurezza senza essere danneggiate dalle regole sul distanziamento sociale.

“La volontà comune è la crescita e la condivisione delle modalità di lavoro.
Per questa ragione” – prosegue il Sindaco – “dal 1° Giugno si ritornerà agli orari precedenti il limite imposto dal l’ordinanza. Manterremo comunque uno stretto dialogo con gli esercenti, cadenzando i prossimi incontri al fine di condividere eventuali difficoltà e trovare soluzioni.
Le polemiche pretestuose e le strumentalizzazioni di queste ore non impediranno il clima costruttivo che vogliamo continuare a coltivare con la condivisione delle regole cui tutti dobbiamo attenerci”.