Confindustria Lecce #fashionnight, défilé in piazza Sant’Oronzo

1318

LECCE – Confindustria Lecce #fashionnight chiude il grande evento sulla moda, l’agroalimentare e il turismo, programmato dall’Associazione nell’ambito delle iniziative per il Novantennale.

 

In Piazza Sant’Oronzo dalle ore 21.00, dopo i saluti del sindaco Carlo Salvemini e l’introduzione del presidente di Confindustria Lecce Giancarlo Negro, sfilerà in passerella il meglio del saper fare e della creatività salentini, con l’obiettivo di coinvolgere autorità, ospiti, turisti, l’intera comunità territoriale, intorno all’industria salentina, agli stilisti, alle produzioni di eccellenza che connotano la mediterraneità.

La serata, presentata da Carol Cordella dello storico Istituto Cordella, e da Marianna Miceli di MadMood, si svolge attraverso una serie di momenti dinamici e quadri statici, disposti sulla piazza, a testimonianza della centralità dell’industria e delle produzioni locali.

Animeranno le postazioni dislocate intorno all’ovale alcuni artisti della Compagnia Teatrale Binario16 e della Scuola di cinema nazionale di Firenze; l’artista Paola Montanaro e lo street barman, Kokopelli.

 

Le collezioni che inaugureranno l’inedita passerella di Piazza Sant’Oronzo (dall’Open Space, lungo l’ovale, per raggiungere il lato opposto) sono legate alla creatività e alle produzioni delle imprese di Confindustria: Angelico con gli accessori del marchio FIORIO; le t-shirt di @Sonopazzaio con le creazioni di Mumati Gioielli; Dream Yourself; IJO’design; Meltin’pot. I monili di Federico Primiceri saranno indossati dalle due presentatrici e da alcune ospiti di Confindustria Lecce.

 

Per Angelico, sfilata speciale d’apertura con gli imprenditori: il presidente Giancarlo Negro, i vice Alessio Tundo, Augusto Romano e Nicola Delle Donne, insieme a Gianluca e Gianni Legittimo, Giorgio De Carlo, Lorenzo Mello, Luigi Vitale, Michele Montinaro, Paolo Pagliaro, Luigi Spedicato. Per @Sonopazzaio, sfileranno le imprenditrici: l’ideatrice Cristina Mercuri, con Amedea Nielli, Federica Scorza, Giulia Montinaro, Laura Boccadamo, Anna Costabile, Marta Carichino, Tiziana Musardo. Special guest: Giody Borgia, fashion blogger; la regista Alessandra Alfieri per Meltinpot.

 

A seguire, per rimanere sui temi della giornata, i momenti ispirati liberamente al food, al turismo, alla cultura, alla natura e all’arte.

 

Il primo, a cura dell’Istituto Cordella, centro di formazione per futuri designer e modellisti, considerato un incubatore di moda, un luogo dove si fa moda in tutti i suoi aspetti: dalla fotografia al taglio.

Le collezioni presentate nella serata – sintesi dei fermenti captati dagli allievi della scuola di moda, in tempo reale, per le strade del mondo – sono state monitorate e seguite da Pino e Manuel Cordella nella fase di taglio e confezione, mentre per il concept si sono avvalse dell’occhio di Carol Cordella. Tre le collezioni di pret à couture:  “Ciao, bella”, omaggio all’Italia e alla bellezza delle sue donne – e in particolare a Sofia Loren e alla Costiera amalfitana – pur “contaminata” con oggetti e tradizioni pugliesi: abiti rigorosamente realizzati con oltre 200 metri di tulle, dipinti a mano e decorati con preziosi monili in ceramica appositamente realizzati per la collezione dai più importanti maestri di Grottaglie. “Dubai”, la seconda collezione, guarda invece alla città in cui la nuova Moda si plasma, coniugando lusso, arte e tradizione, per dare vita a linee morbide e sensuali; una linea di abiti concepita come un live set shooting che vedrà le modelle posare per lo scatto finale del catalogo.

Terza e ultima collezione, infine, “Little Black Dress”, ispirata ai 90 anni del “Petit Noir”: quindici giovani designer dell’Istituto Cordella, in questo caso,  hanno dato libero sfogo alla loro sensibilità, reinterpretato un must have universale inventato da Coco Chanel secondo mood e materiali alternativi. Tra queste proposte un abito, per esempio, è stato realizzato totalmente con una stampante 3D, riproducendo in silicone le camelie care alla Maison francese (come anche gli occhiali da sole); incrostazioni di perle su fitte reti e cascate di perle bianche e nere hanno fatto il resto.

La collezione è stata immortalata in anteprima dal fashion photographer Mauro Lorenzo per una rivista americana a Vilnius, dove gli allievi dell’Istituto Cordella hanno preso parte a un progetto che verrà presentato in esclusiva e che ha visto anche il supporto del Consolato lituano.

 

Il secondo momento è a cura di MadMood di Marianna Miceli,  un format di promozione territoriale che si svolge durante la Milano Fashion Week e che viene esportato anche all’estero. Attraverso l’affascinante mondo della moda, abbinato all’agroalimentare pugliese, MadMood racconta il Puglia Life Style: usi, costumi, tradizioni, stile di vita, tutto attraverso la moda e le collezioni di abiti realizzate da giovani designer pugliesi. Le collezioni presentate fungono da storytelling della Puglia, un invito a conoscerla e a scoprirne le peculiarità. Comunicare l’innovazione e la sostenibilità attraverso il trinomio tanto amato Fashion-Travel-Food, che da sempre caratterizza e contraddistingue il Made in Italy nel mondo, è uno dei capisaldi del progetto, in cui gioca un ruolo fondamentale il mondo della moda.

Cinque le collezioni presentate da MadMood: “Vino” di Fedra Couture di Federica D’Andria, 22enne designer tarantina, una collezione che ha già ricevuto la menzione su Vogue Talent,  il plauso di Anna Fendi  e l’invito il prossimo agosto all’Eurasian Fashion Week. La collezione “Olio” del designer greco Marios Karavallis, che ha da pochi giorni concluso un accordo con un’azienda salentina produttrice di Olio, per l’etichetta del nuovo packaging. La collezione “dieta Mediterranea”,  di designer provenienti da tutta Italia, con outfit ispirati all’agroalimentare tipico del mediterraneo. L’abito ispirato alla cipolla di Erica Nina è stato pubblicato su Vogue Talent. La collezione di “marytee” di Maria Teresa Bianco, 15 outfit realizzati per una donna audace con stile.

La collezione “Plik & Provocative” di designer bulgare che grazie alla partnership con Karat Gioielli di Lecce, avranno l’opportunità di vendere il proprio prodotto in Italia. La loro donna è passionale, determinata e coraggiosa. un contrasto seducente di sete e accessori in pelle. La collezione è già stata pubblicata nella sezione talent di  Vogue e Gq Italia Magazine.

 

Chiude la sfilata legata al food una piccola capsule dell’Istituto De Pace di Lecce. La passerella di abiti è stata realizzata dalle classi IV A, V A e V B  del settore Tecnico Abbigliamento  Moda. Il fil rouge che lega le splendide creazioni è il vino autoctono rosè del Salento.  Inclinando un calice del famoso rosato prima di degustarlo, è possibile scoprire la trasformazione del grappolo d’uva, nelle mille gradazioni di rosso che si possono apprezzare dopo la sua lavorazione.

 

Gran finale con Fierce Beauty di Antonio Tarantino Concept. Uno sguardo al futuro, senza dimenticare il passato. Un ritorno allo stato primordiale, selvaggio. Una collezione realizzata per la donna che ha trovato un equilibrio tra le proprie contraddizioni: forte ma fragile, ingenua ma seduttrice. Una donna elegantemente selvaggia, sexy, quasi “animale”.

La regia e coreografia della sfilata sarà curata da Matteo Giua, professionista riconosciuto a livello internazionale, profondo conoscitore delle passerelle e del mondo dello spettacolo. Sarà affiancato dalla figlia Vita Giua e da Marta Spedicato, direttrice dell’Agenzia Visual Tag che sta curando i casting delle modelle.

 

La sfilata sarà accompagnata dalle note di Lorenzo Primiceri e Sandro Sax. Si ringraziano per la collaborazione i ragazzi dell’Istituto Calasso di Lecce. Make up a cura dello Studio di estetica Antonella e hair stylist  officine PAAr di Roberta Apos.

CONDIVIDI