GALLIPOLI (Lecce) – Un camper nelle piazze per spronare le vittime di violenze a denunciare. Per avvicinarsi a tutte le donne che, per mancanza di coraggio o per semplice vergogna, tendono ad insabbiare gli abusi, i maltrattamenti e gli atti persecutori che subiscono quotidianamente dal proprio partner. Sia esso adulto oppure minorenne.

Per il secondo anno consecutivo, torna la campagna di sensibilizzazione della Polizia di Stato contro la violenza sulle donne. “Progetto Camper – Il Camper della polizia contro la violenza di genere” da quest’anno, dopo i confortanti risultati ottenuti nel 2017, è divenuta permanente, affinché venga favorita ulteriormente l’emersione del dilagante fenomeno della violenza di genere, da cui ormai non sono esenti neanche bambini ed adolescenti.

L’appuntamento nel Salento coincide con un giorno particolare, scelto non a caso. Il camper itinerante della polizia, infatti, farà tappa in piazza Carducci a Gallipoli domani 14 febbraio, giorno di San Valentino, la festa degli innamorati e dell’amore in tutte le sue manifestazioni. Tranne quelle violente, perché – come recita lo slogan scelto per la campagna nazionale di sensibilizzazione – “Questo non è amore”.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di spronare le donne vittime di violenze e stalking a rivolgersi alla Polizia di Stato, che annovera al suo interno due sezioni (la divisione anticrimine e la terza sezione della squadra mobile) specializzate in questa tipologia di reati. Ed è per questo che la polizia scende nelle strade, nelle piazze e nei mercati, al fianco delle vittime, anche solo per ascoltare o fornire loro informazioni o anche dare un semplice consiglio su come comportarsi in determinate situazioni.

Nell’occasione, la polizia incontrerà gli studenti dell’Istituto Comprensivo 2° Polo Borgo e dell’Istituto Superiore “Quinto Ennio”, entrambi di Gallipoli, per sensibilizzarli sulla tematica. Il fenomeno, infatti, interessa anche molti adolescenti. Alcuni di essi sono “spettatori” di violenze tra le mura domestiche; molti altri, invece, nell’ambito di un rapporto sentimentale o amicale, a causa del “senso di possesso” ed egoismo, mortificano un sentimento profondo in proprietà, trasformandosi in piccoli stalker nel confronti del fidanzatino o della fidanzatina di turno. Altre volte, ancora, sfociando purtroppo in atti di violenza come è accaduto alla povera Noemi Durini.

A testimoniare l’efficacia della campagna contro la violenza sulle donne sono i dati, che hanno fatto emergere varie situazioni di disagio, per le quali è stato possibile intervenire in chiave preventiva. Nella sola provincia di Lecce, infatti, in tutto il 2017 sono fioccati 7 arresti per violenza sessuale (3 denunce), 3 arresti per stalking (21 denunce) e 17 ammonimenti del Questore (su un totale di 75 richiesti) a cui vanno ad aggiungersi 4 esposti.

Oltre al camper ed all’equipe di personale specializzato della Polizia di Stato, in piazza Carducci saranno presenti anche i rappresentanti del centro anti-violenza Renata Fonte nonché i rappresentanti dei locali centri anti-violenza e dei servizi sociali, che porteranno la testimonianza delle vittime che hanno trovato il coraggio e la forza di denunciare, di cambiare vita. Senza paura.

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