di Gaetano Gorgoni

ROMA – È tutto pronto per la corsa alle europee: questa volta Raffaele Fitto potrebbe correre con la sua ex compagna di governo (quando il premier era Berlusconi), Giorgia Meloni. Nei mesi scorsi lo avevamo già anticipato sul Corrieresalentino.it parlando delle trattative in corso: il leader di Noi con l’Italia non ha molta scelta. La Lega e Forza Italia si sono rivelate strade difficili per Raffaele Fitto, anche se il dialogo con gli azzurri è ancora aperto: l’esperienza delle parlamentari è stata devastante per il leader maximo (una corsa nel baratro tra ex di vari partiti). Questa è l’ultima carta per i fittiani e sembra quasi certo che l’ex ministro se la giocherà. Giorgia Meloni vuole fare come ha fatto Salvini quando ha puntato su Marti: far crescere i consensi unendosi a leader territoriali. Ma il consenso di quelli che furono grandi leader è ancora così alto? Meglio non dare mai nulla per scontato: D’Alema docet. L’ex premier è stato spazzato via da un gruppo di ignoti fino all’altro ieri, nel collegio in cui per decenni aveva dominato.

Fitto si gioca il tutto per tutto ed entrerebbe nel partito sfruttando l’amicizia con La Russa e Giorgia Meloni: se non entrerà nel Parlamento europeo, sarà la fine della sua carriera politica. L’ex leader del centrodestra pugliese ha già perso buona parte delle sue truppe e non può permettersi sbagli: tra i forzisti, senza accordi favorevoli per le europee, la vita è dura. Giorgia Meloni potrebbe preparare il terreno per questo nuovo ingresso già domani a Roma, nel Congresso di Gioventù Nazionale, a cui dovrebbe partecipare Fitto. L’unico guaio è che a Lecce in troppi aderenti a Fratelli d’Italia dovranno turarsi il naso. Altri andrebbero via. È proprio questo il punto: la base accetterà? Giorgia Meloni al telefono non nega e non conferma: dopo una pausa spiega di essere impegnata nel convegno di oggi. C’è chi pensa che Fitto voglia alzare la posta per contrattare da una posizione più forte con Forza Italia.