di Julia Pastore

LECCE – Il concerto di Ezio Bosso, straordinario musicista 47enne, accompagnato dall’Orchestra sinfonica Metropolitana di Bari, è un appuntamento della 49esima Stagione Concertistica (2018-2019) della Camerata Musicale Salentina, che entusiasma gli amanti della musica classica e non delude. “La musica cambia la vita e la salva” – esordisce il pianista e direttore, con un filo di voce a causa di una malattia neurodegenerativa che lo ha colpito dopo un intervento chirurgico. Prima di cominciare Bosso spiega l’opera del Don Giovanni di W.A.Mozart, l’ouverture del suo concerto: scherza sull’uso dei telefonini anche a teatro collegandoli alle maschere di Don Giovanni. “Siamo eroici questa sera” – dice Ezio Bosso a proposito dei problemi tecnici che con il maltempo tutta la sua squadra ha dovuto affrontare. L’artista racconta il suo concerto passo dopo passo, senza mai prendersi troppo sul serio, passando con la sedia a rotelle dal palco della direzione al suo pianoforte a coda.

Ezio Bosso, testimone e ambasciatore internazionale dell’associazione Mozart 14, entusiasma l’Apollo con i suoi brani per pianoforte e orchestra “Split” e “Rain”. I brani di Bosso sono a tratti malinconici, ipnotici e minimalisti: le note stregano il pubblico. Gli accordi vengono ripetuti freneticamente nel brano “rain in your black eyes”, mentre la musica cresce e avvolge tutto. La performance è delicata, elegante e coinvolgente. Come è avvenuto due giorni prima al Teatro Petruzzelli di Bari, la gente applaude in piedi entusiasta per l’emozionante esperienza musicale. Il musicista torinese, nato da una famiglia operaia, è una delle stelle più brillanti della musica classica europea, artista worldwide Sony Classical Internazional e vincitore del disco d’oro nel 2016. Il 9 novembre del 2018 Enzo Bosso ha pubblicato “The Roots (A tale sonata)”. La sua performance anche questa sera è stata straordinaria.

SALTA IL CONCERTO DI UTO UGHI

Niente da fare per il concerto di Uto Ughi, sempre organizzato dalla Camerata Musicale Salentina: dopo un primo rinvio, salta anche il concerto previsto per domani.