MELENDUGNO (Lecce) – Ancora proteste e spintoni sui cantieri Tap. Tensione altissima con la polizia. Gli attivisti cercano di bloccare un camion. Una donna si butta a terra: i poliziotti provano a portarla via di peso, gli attivisti intervengono. Volano parole grosse, poi vengono chiesti i documenti a un “No Tap” 37 enne. “Mi dia i documenti!” – gli intima il responsabile delle forze dell’ordine. “Me li dia lei!” – replica A.S.

I No Tap filmano tutto, mentre il ragazzo viene portato in questura, dove sarà identificato e rilasciato non prima di essere denunciato. Qualcuno urla che la polizia è dalla parte sbagliata e che difende aziende indagate. Continuano a volare parole grosse, poi vengono chiamati avvocati e giornalisti.

La lotta dei No Tap continua senza sosta, sul cantiere, con i propri corpi per bloccare o rallentare i lavori con una resistenza inesauribile.