La ragazza con l'orecchino smalti e oro zecchino su plexiglas 100x50

LECCE – Domenica 9 dicembre, alle ore 18.30, presso la Fondazione Palmieri di Lecce, si terrà l’inaugurazione della mostra “Omaggio a Ruth Bernard“, dell’artista Antonio Pignatelli.

Ruth Bernard (1905/2006) è stata una fotografa americana di origine tedesca, la quale esplorò il proprio vissuto onirico attraverso l’arte fotografica, dove il nudo fu il suo tema di ricerca dominante in un periodo storico tra classicismo e surrealismo, dove quest’ultimo ebbe un notevole impatto sull’arte e sulle trasformazioni del pensiero freudiano. Le sue foto di nudi ebbero così un notevole urto sull’arte e sulle trasformazioni dello stesso pensiero freudiano, che ne divennero protagoniste.

Tutte le opere in mostra hanno un’indiscutibile dedica femminile, le cui immagini sono fermate da un supporto in plexiglass, quasi a voler imitare la pellicola di celluloide (rullino) usata dalle macchine fotografiche di un tempo, oggi ormai soppressa dalla tecnologia, dove solo la luce diveniva il mezzo per scrivere l’emozione di quel preciso momento.

Antonio Pignatelli ferma sulla scorrevolezza della superficie di plexiglass un negativo pittorico, le cui pennellate libere quanto intense, segnano campiture di un progetto emozionale. Con le sue opere l’artista ci trasferisce flash espressivi di momenti femminili, dolci, intimi, drammatici e giocosi, dove la bellezza non gioca il ruolo importante nell’opera, in quanto Antonio Pignatelli sente la necessità di evidenziare e far emergere una bellezza trascendentale, fatta d’impulsi segnici figurativi, non privi di riferimenti decorativi che ci portano brevemente all’arte Decò o Stile Liberty, segni che identificano le sue opere.

Come si può non restare incantati da questa energia creativa, così giovane nella sua scoperta artistica? Era, infatti, il mese di aprile 2017 quando avvenne per la prima volta in assoluto l’idea di prendere pennelli e colori per aprirsi a ottanta anni a una nuova esperienza.

La sua prima mostra risale nel dicembre 2017 presso il Centro Culturale, “Cosmopolitan Art Center” – Veglie; da allora, “come un fiume in piena” ha travolto e abbattuto i tempi di qualunque possibile previsione che possa porre la sua presenza artistica nel mondo dell’arte.

Il mensile Arte Mondadori, rivista di notevole importanza nazionale e non, gli dedica la pubblicazione di due sue opere nei mesi di luglio e agosto 2018. Il Catalogo di Arte Moderna – Giorgio Mondadori CAM 54, del mese di novembre 2018, inserisce due sue opere: “l’Amicizia” e “l’Attesa” smalti e oro zecchino su plexiglass, cm 100×50.

Diverse le sue presenze in collettive e personali:

marzo 2018 alla Triennale di Ferrara;

luglio 2018 collettiva – Roma;

luglio 2018 collettiva – Ariccia (RM);

settembre 2018 personale – Libreria Adriatica – Lecce.

Oggi, espone le sue opere presso la Fondazione Palmieri a Lecce, fonte di straordinarie iniziative culturali e dove ho avuto modo di conoscere e apprezzare le grandi doti umane stemperate in uno straordinario dinamismo intellettuale, quale è stata Luciana PALMIERI.

Antonio Pignatelli continua così la sua ascesa nel mondo dell’arte, con la leggerezza di un Sogno fatto di strati umidi e di nebbie trasparenti che avvolgono il pensiero, così come avviene in natura, poi, alle prime luci dell’alba i raggi di sole fanno capolino nel fitto bosco dell’anima, risvegliando amori, pensieri e desideri, restituendo la vita a un nuovo giorno fatto di energia figurativa, libertà di pensiero, bellezza creativa.

“La notte sognava di dipingere e il mattino dipingeva i suoi Sogni”.

La mostra sarà visitabile sino al 22 dicembre 2018.