LECCE – Il Natale è alle porte e si sa, rivedere vecchi amici scalda sempre cuore e anima. Quale migliore occasione allora di rivedere i nostri “vecchi” di UASC! in scena sabato 22 e domenica 23 dicembre presso le Manifatture Knos di Lecce con una serie di eventi, workshop e concerti live tutti da scoprire.

UASC! è un’associazione del territorio che si occupa di booking, organizzazione eventi e management. Messa in piedi grazie al sostegno del bando regionale Principi Attivi 2012, la startup oggi è vincitrice del premio #Funder35, programma annuale rivolto alla valorizzazione e alla tutela delle attività culturali.

Sabato 22 dicembre (dalle 21.30, ingresso libero) sarà di scena Dario Muci con il suo progetto “Sulu. Un uomo del Sud”, una presa di posizione forte e senza compromessi che unisce ricerca sul campo ed impegno sociale, dando vita ad un repertorio tradizionale ed originale, che apre uno spaccato sulla condizione di contadini e operai, vittime oggi come ieri di grandi disparità sociali. Un repertorio rabbioso, a tratti ironico e dolce, che narra gli scenari sociali e politici in cui versa il nostro paese, in particolare il Sud, intrecciato a momenti storici significativi che hanno caratterizzato la vita di milioni di Italiani.

A seguire il live di Claudio Prima & Progetto Se.Mediterraneo la musica come strumento di indagine, di dialogo, di contatto. Claudio Prima muove le sue composizioni con l’istinto del ricercatore, curioso e attento; con lo sguardo rivolto, allo stesso tempo, fuori e dentro, per cogliere insieme le consonanze e le dissonanze del rapporto con il mondo. L’organetto e la voce respirano questa continua alternanza, aprendosi e chiudendosi all’aria che li sostiene. Sul palco Claudio Prima (organetto e voce), Rachele Andrioli (voce, percussioni), Meli Hajderaj (voce), Nevila Cobo (violino), Rebecca Bove (violino), Merita Alimhillaj (violoncello), Francesco Pellizzari (batteria).

Domenica 23 dicembre (dalle 22, ingresso 5 euro) sarà la volta di “Mediterraneo contemporaneo” concerto del duo composto da Rocco Nigro e Redi Hasa, un repertorio di brani inediti, melodie inusuali e composizioni ispirate alla ricerca dell’essenzialità. Radici musicali che congiungono due sponde del Mediterraneo, evocando sonorità ancestrali che attingono dalla grande tradizione dei Balcani e del Sud Italia e la portano verso esiti molto vicini alle invenzioni e al clima della migliore musica contemporanea. Sul palco Redi Hasa al violoncello e Rocco Nigro alla fisarmonica.

La serata continuerà con “30 years of Club Guerrilla” dj session di Shantology, produttore discografico, cantante e dj tedesco conosciuto soprattutto per i suoi lavori con la sua orchestra gitana e per i suoi remix tra musica balcanica ed elettronica. Con il suo approccio innovativo, Shantel è il lato accessibile di una Germania differente. È infatti il primo ad aver iniettato un sound cosmopolita nella cultura pop locale. Nel suo caso, la migrazione può essere ascoltata e ballata. Suona tesori musicali provenienti dal Medioriente e dal Mediterraneo in un nuovo contesto, rendendo possibile immergersi direttamente nelle culture da cui hanno avuto origine.

Nel corso della Festa di Uasc! in programma anche due laboratori, il 22 e 23 dicembre (ore 19, partecipazione libera) spazio a “Kids Rock” – un percorso, dedicato ai bambini, attraverso i miti della musica di tutti i tempi, a cura dell’associazione Fermenti Lattici – e al Laboratorio di pizzica a cura della Scuola Tarantarte, un invito a un viaggio nella cultura e nelle tradizioni musicali del Salento, per imparare a conoscerne i ritmi, le figure e il linguaggio.

La Festa di UASC è organizzata nell’ambito di #Funder35 in collaborazione con Coolclub, Poiesis, Fermenti Lattici, ArchiStart e Tarantarte.

 

Chiara Rosato