F.Oli.

MARTANO (Lecce) – Si chiude con una condanna a 1 anno e 8 mesi di reclusione il processo con rito abbreviato a carico di Stefano Danisio, il 44enne di Martano, arrestato con circa 23 grammi di cocaina nascosti in alcuni bulloni. La sentenza, al termine del giudizio in abbreviato, è stata emessa dal gup Alcide Maritati che ha ridotto di 2 anni la richiesta di condanna invocata dal pubblico ministero di udienza, Francesca Miglietta. Il giudice ha riconosciuto all’imputato l’attenuante del quinto comma, ossia lo spaccio di piccolo cabotaggio così come evidenziato dallo stesso avvocato difensore Angelo Vetrugno in sede di discussione.

Danisio finì nei guai dopo una perquisizione condotta dai carabinieri della stazione di Martano nella notte del 12 ottobre quando venne trovato in possesso di 66 involucri contenenti 22,8 grammi di cocaina nascosti all’interno di bulloni a vite e trasportati insieme ad altri utensili. Si tratta di bulloni “fresati” e chiusi ad hoc per camuffare proprio la parte “cava” del metallo. La droga finì sotto sequestro mentre il 44enne venne accompagnato a Borgo “San Nicola”. Due settimane dopo il Tribunale del Riesame graduò la misura detentiva con i domiciliari. Attualmente, Danisio è libero.