F.Oli. 

PORTO CESAREO (Lecce) – Una nuova inchiesta su Porto Cesareo. Nei giorni scorsi i carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Campi Salentina si sono presentati in municipio per acquisire documentazione. Al vaglio sono finite spese legali, concessioni ed autorizzazioni. I militari (agli ordini del capitano Alan Trucchi) avevano in mano un provvedimento a firma del pubblico ministero Roberta Licci per chiedere l’esibizione in originale di una serie di documenti. Le carte sono state già acquisite. L’inchiesta, dunque, sta cominciando a muovere i primi passi.

E’ stata una serie di esposti e di segnalazioni giunte in Procura in cui sui segnalano episodi poco chiari. Tra le ipotesi di reato ci sono l’abuso d’ufficio, la truffa aggravata e interventi edilizi eseguiti in maniera non proprio rigorosa. Gli accertamenti si preannunciano estremamente complessi. L’inchiesta potrebbe svilupparsi su più fronti. Sono materia d’indagine, infatti, le spese sostenute dal Comune per gli incarichi legali, le concessioni e le autorizzazioni. Non è escluso che il magistrato possa nominare un consulente per affidare l’incarico di approfondire alcuni aspetti della vicenda.