TORRE RINALDA (Lecce) – E’ tornato in libertà Fabio Saracino, il 29enne residente nella marina di Torre Rinalda, arrestato mercoledì mattina in flagranza di reato dai carabinieri di Surbo per l’allaccio abusivo alla rete elettrica. Il giudice monocratico Marcello Rizzo ha convalidato l’arresto senza disporre alcuna custodia cautelare. Il processo per direttissima è stato rinviato a fine mese.

L’avvocato Salvatore Rollo ha infatti chiesto termine a difesa per valutare il deposito di eventuali riti alternativi. Nel corso dell’udienza il giovane ha spiegato di essere ospite della madre che, a dire di Saracino, risulterebbe la reale intestataria dell’utenza.

Secondo le indagini, Saracino aveva realizzato un allaccio abusivo alla corrente elettrica sin dal 2014. Mercoledì mattina, però, nell’abitazione si sono presentati i carabinieri che avrebbero effettivamente rilevato l’allaccio illecito. A quel punto, sentito il pm di turno, il sostituto procuratore Maria Vallefuoco, il giovane era stato arrestato con l’accusa di furto aggravato.

F.Oli.