F.Oli.

SOLETO (Lecce) – Un’inchiesta sul rogo che ha devastato il capannone della Edil Colazzo srl, società specializzata nella produzione di materiale edile, che sorge sulla Galatina-Soleto. Il pubblico ministero Massimiliano Carducci ha aperto un fascicolo d’indagine al momento a carico di ignoti sull’incendio di ieri mattina. Si esclude il dolo. L’ipotesi più probabile è la matrice accidentale. Per questo gli accertamenti si soffermeranno sui danni (ingenti) alla struttura ma anche e soprattutto sugli eventuali danni arrecati dal rogo all’ambiente. Ecco perchè la Procura vuole vederci chiaro e accertare gli effetti che quella nube nera, visibile anche distanza di chilometri, può aver provocato in tutta la zona.

Al lavoro i carabinieri di Soleto, i carabinieri della Forestale, gli agenti del Commissariato di Galatina, i vigili del fuoco, l’Arpa e l’Asl. Un pool di forze dell’ordine ed enti per comprendere la gravità del rogo. Al momento non è contestata un’ipotesi di reato. Bisognerà prima valutare il contenuto delle informative che finiranno sul tavolo del magistrato inquirente. Di certo non verrà trascurato alcun aspetto. Neppure quale materiale sia andato in fumo e se l’azienda fosse in possesso di tutte le autorizzazioni per stoccare il materiale conservato all’interno. Cosa c’era nel capannone? Plastiche, polistirolo, tubi idraulici, poliuretano? Tutti materiali estremamente nocivi per la salute. Ed erano assicurate le norme di sicurezza e di tutela per l’ambiente?

Il timore di eventuali danni è scattato già nella mattinata di ieri. La Asl ha individuato gli allevamenti interessati dalla possibile ricaduta del particolato: ha programmato campionamenti del fieno e degli alimenti di origine animale. Il Servizio Veterinario ha disposto, inoltre, il divieto di pascolo libero finché non saranno comunicati i risultati delle analisi che verranno eseguiti dall’Arpa. I sindaci della zona hanno già avvisato i cittadini della necessità di lavare accuratamente frutta e verdura raccolta sui campi nei prossimi giorni.