TRICASE (Lecce) – Concorda l’istanza di patteggiamento e lascia il carcere. Ha ottenuto gli arresti domiciliari Omar Caloro, il 29enne di Tricase, coinvolto nell’inchiesta antidroga “Short Message”. Nelle scorse ore, infatti, l’avvocato difensore Tony Indino ha concordato una pena a 2 anni e 6 mesi con il pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia Valeria Farina Valaori con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Nelle prossime settimane dovrà un essere un giudice per l’udienza preliminare (probabilmente il giudice Cinzia Vergine) a dare l’avallo definitivo giudicando congrua la pena concordata. Secondo le indagini condotte dai carabinieri di Tricase, supportati dai colleghi di Specchia, Caloro avrebbe spacciato diversi quantitativi di droga (cocaina, marijuana e hashish).

Di recente, la Procura ha proceduto con la notifica dell’avviso di conclusione a carico di 53 indagati con le accuse, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione e spaccio.

F.Oli.