CASARANO – C’è grande tensione nelle scuole del Comune a causa delle problematiche inerenti la mensa scolastica: da diversi mesi la ditta vincitrice è accusata da alcune famiglie di non attenersi scrupolosamente al bando. Accuse che la ditta respinge. Si sono tenute diverse riunioni col Comitato mensa alla presenza anche del sindaco. Le lamentele da parte dei figli, genitori e docenti relativamente alla qualità del cibo si affastellano. Il 13 gennaio si è tenuta una nuova riunione della Commissione mensa anche alla presenza di due rappresentanti della ditta fornitrice del servizio e del Sindaco. Sono stati esposti tutti i problemi che fino ad oggi si sono susseguiti: “pesce con spine, pasta scotta o troppo al dente, frittatine crude e tutto generalmente inodore ed insapore, per non parlare delle pietanze per gli intolleranti che arrivano molto fredde, fino agli episodi già noti delle ‘patate nere’ e della pasta bruciata”.

Molti bambini non mangiavano più portandosi il panino da casa e molte mamme minacciavano di prendere i figli per il pranzo e riportarli subito dopo. La ditta, secondo le indiscrezioni che trapelano, si è scusata per due episodi sostenendo un presunto malfunzionamento del forno. “Ma per tutto il resto è stata molto vaga e generica – spiega un genitore –  ripetendo molto spesso di avere un eccellente nutrizionista all’interno, di rispettare pedissequamente le direttive dell’ASL e di avere prodotti biologici eccellenti”. Non avendo avuto alcuna rassicurazione in merito, il Sindaco molto infastidito da tale atteggiamento ha fermamente detto che se la situazione non migliora immediatamente, sarà costretto a prendere seri provvedimenti e sanzionare la ditta, fino ad arrivare alla risoluzione del contratto.

Anche il Consigliere Legittimo e il dirigente Pagliarulo hanno sostenuto le parole del Sindaco, rilevando che sicuramente che il problema è all’interno della cucina e quindi di verificare che le cose funzionino correttamente. Di recente c’è stata un’ispezione dell’Asl e, da quello che trapela fino ad oggi, non è stato contestato nulla. Tuttavia, il sindaco, Gianni Stefano, ha chiesto alla ditta maggiore impegno perché possano cessare le lamentele: “Spero di non essere costretto a cambiare ditta. Ci siamo chiariti. Speriamo che non accadano più incidenti di percorso”.

Il primo cittadino puntualizza che dopo la riunione del 16 gennaio 2019 sembrava essere rientrato tutto. “Stasera ho saputo di questi genitori che sono tornati a lamentare la qualità del servizio”.