LECCE – Aldo ALOISI, presidente di Azzurro Popolare, interviene sulle primarie e striglia la coalizione FI, DI, FdI e Lega: “L’appuntamento elettorale del 17 marzo è un’operazione che lascerà tutti scontenti, cittadini e simpatizzanti. Gli animatori di questa messinscena paiono uniti da un solo obiettivo: sbarrare la strada a soluzioni unitarie e, in particolare, rinunciare ad una vittoria con Adriana Poli Bortone candidata”.

“Mi stupisco – aggiunge Aloisi – di come si possa perseverare nell’errore ed affidarsi a una gestione bocciata più volte dagli elettori. La coalizione a trazione perroniana è un dejà-vu e rappresenta la somma perfetta di tutto ciò che, a Lecce, ci ha fatto perdere il consenso e l’affetto degli elettori”.

“Ciò che ancor più non tollero, e in tanti oggi sono nauseati da certi atteggiamenti, è la totale autoreferenzialità di questa campagna primaria: non parla alla città ma alle correnti, non produce visioni ma ennesime frizioni e divisioni. Fa anche sorridere che ci si fregi, in modo presuntuoso ma goffo, dell’etichetta di centrodestra”.

“Credo – aggiunge – che la coalizione ampia e plurale di civiche unite che ha chiesto alla sen. Poli Bortone di tornare ad amministrare con garbo e competenza la città di Lecce rappresenti al meglio l’essenza del centrodestra. Che è, prima di tutto, una sintesi di valori e non un cartello di sigle in declino. Le civiche unite possono contare sulle energie di donne e uomini liberi da interessi che rappresentano le culture cattoliche, progressiste, liberali, popolari e della destra sociale”.

“Mobilitiamoci insieme – chiosa Aloisi – per restituire lustro alla città di Lecce. Abbiamo bisogno di costruire una partecipazione autentica del basso, che restituisca spazi di democrazia alla cittadinanza oggi nauseata da pressappochismo e attendismo”.