PUGLIA – “Facciamo sistema, perché siamo più forti insieme e abbiamo bisogno di promuoverci sul territorio. La rete è anche chiave di successo del mercato del lavoro. Questa è un’iniziativa per far conoscere ai nostri ragazzi gli ITS come scelta. Molto spesso non avere tutti i dati, tutte le opzioni, restringe il campo e non fa scegliere con cognizione di causa. Vogliamo invece dare un utile strumento di conoscenza a professori delle scuole superiori affinché indirizzino i propri ragazzi e li orientino verso una scelta che li immetta davvero nel mondo del lavoro”.

Tocca a Silvio Busico – Presidente ITS Logistica Puglia – fare da portavoce per tutte e 6 le Fondazioni di ITS presenti in Puglia, inaugurando questa quinta tappa del tour che li vede impegnati a sensibilizzare il mondo della scuola e quello del lavoro.

In Puglia e in tutta Italia, infatti, siamo lontani dagli ottimi risultati in termini di iscritti: se in Germania gli allievi delle università di scienze applicate (pari agli ITS italiani) si attestano intorno ai 700mila, in Italia gli iscritti agli ITS sono solo 12 mila. Un dislivello che fra qualche anno potrà costarci caro: le aziende saranno costrette a reperire fuori nazione sia professionisti specializzati sia materiali-prodotti-servizi.

Ecco allora che, su impulso del Miur, Ufficio Scolastico Regionale e con il sostegno di Regione Puglia e Arti Puglia, i 6 ITS presenti nella nostra Regione decidono di fare sistema e partire in un tour di promozione, sensibilizzazione, coinvolgimento su tutto il territorio pugliese.

Oggi a Taranto, nella sede dell’Università d Bari A. Moro, la ex caserma Rossarol, organizzata dalla Fondazione Its Logistica Puglia, si è svolta la quinta tappa incentrata sul target Docenti-Dirigenti scolatici delle scuole superiori – chiamati in causa per il loro ruolo di formatori e orientatori dei ragazzi dopo il diploma di secondo livello -, e sul target Aziende, protagonisti per il ruolo nelle Fondazioni ITS. Infatti le Aziende sostengono le fondazioni mettendo a disposizione i propri professionisti nel ruolo di docenti e la propria sede per far svolgere lo stage agli allievi degli ITS. Non da ultimo, le Aziende costituiscono l’obiettivo dei ragazzi che da uno stage, nel più del 50% dei casi, vedono sbocciare l’opportunità di un lavoro vero. Magari iniziando con un contratto di apprendistato, come sottolineano i referenti di ANPAL SERVIZI, Simonetta Parenti (Servizi Calabria e Puglia della Linea ITS e Università del Programma nazionale 2017-2020) Angelo Silvestri, ANPAL Servizi Spa della Divisione Transizioni.

Ma cosa sono le soft skills e perché sono così importanti? Le competenze abilitanti – così come definito da Ministero dello Sviluppo Economico – sono quelle competenze attinenti all’Industria 4.0 ormai indispensabili per far fronte alle esigenze del mercato che si trova in quella che può essere definita una nuova rivoluzione industriale, la 4^, caratterizzata dalla connessione tra sistemi fisici e digitali, analisi complesse attraverso Big Data e adattamenti real-time:

1. Advanced manufactoring solution (robot collaborativi interconnessi e rapidamente programmabili)
2. Additive manufacturing (stampanti 3d connesse a software di sviluppo digitali)
3. Augmented reality (realtà aumentata a supporto dei processi produttivi)
4. Simulation (simulazione tra macchine interconnesse per ottimizzare i processi)
5. Horizontal/Vertical integration (integrazione informazioni lungo la catena del valore dal fornitore al consumatore)
6. Industrial Internet (comunicazione multidirezionale tra processi produttivi e prodotti)
7. Cloud (gestione di elevate quantità di dati su sistemi aperti)
8. Cyber-security (sicurezza durante le operazioni in rete e su sistemi aperti)
9. Big data and Analytics (analisi di un’ampia base dati per ottimizzare prodotti e processi produttivi).

Come ha ben illustrato Luigi De Filippis del Politecnico di Bari ­- che confessa di essere “Innamorato del sistema ITS perché rappresentano lo strumento ideale e veloce per modulare i percorsi formativi in base alle reali necessità del mercato” ­- gli ITS puntano a fornire ai propri allievi una formazione professionalizzante, altamente specialistica che si fonda sulle competenze abilitanti: 9 competenze che costituiscono il core delle professioni del futuro, un futuro che in Puglia è rappresentato dai 6 ITS, un’alternativa ai percorsi universitari proiettati al futuro del mondo del lavoro che non è lontano, ostile, difficile, ma più vicino di quello che sembra.

 Ultimo appuntamento dedicato a scuole e aziende, prima delle 6 tappe interamente improntate sui diplomandi, potenziali corsisti ITS, giovedì 21 marzo, a cura dell’ITS A. CUCCOVILLO MECCATRONICA:

h. 9, EVENTO SCUOLA presso la Sala Consiliare Città Metropolitana (Lungomare Nazario Sauro, 29 – 70121 Bari)
h 15, EVENTO AZIENDA presso la sede Confindustria Bari-Bat (Via Amendola Giovanni, 172/5, Bari BA).