LECCE – L’acqua, una ricchezza che va custodita, tutelata e studiata. Un’occasione per riflettere anche tra i banchi di scuola grazie al Progetto Minore (Monitoraggi Idrici Non Obbligatori a livello Regionale) del Dipartimento di Prevenzione della ASL Lecce. Proprio quest’oggi, infatti, si è conclusa la prima parte del programma di interventi formativi e informativi che mirano a sensibilizzare gli studenti e le loro famiglie a un sempre più corretto utilizzo della preziosa e insostituibile risorsa idrica salentina.

Questa prima fase di incontri, che ha visto impegnati circa 30 operatori ASL, ha coinvolto 640 allievi (dalla primaria alle superiori) di 10 plessi scolastici a Lecce e in altri sei comuni della provincia (Scorrano, Maglie, Gallipoli, Corigliano, Castrignano dei Greci, Melpignano). Positiva sia l’accoglienza dell’iniziativa da parte dei ragazzi che il riscontro rilevato con appositi questionari sviluppati da Unisalento per analizzare le abitudini e modalità del consumo di acqua delle famiglie salentine.

Il progetto, curato dal Dipartimento di Prevenzione della ASL Lecce, Arpa Puglia e Unisalento, ora proseguirà con gli eventi informativi programmati sino a giugno, allargando ulteriormente la platea coinvolta: circa 2000 allievi di scuole primarie e secondarie distribuiti su 89 classi in 20 Comuni salentini.