RACALE (Lecce) – Quattro etti di marijuana, una pistola rubata, munizioni e 24 bombe carta artigianali. È quanto hanno rinvenuto i carabinieri all’interno dell’abitazione di due giovani di Racale: lei, Vanessa De Leone, di 23 anni, è finita ai domiciliari; lui, P.V.V., 24enne di Casarano, è stato denunciato a piede libero.

L’operazione dei militari del Nucleo investigativo del reparto operativo del Comando provinciale di Lecce è scattata nel pomeriggio di ieri a Racale, nell’ambito di un servizio finalizzato al contrasto del fenomeno dello spaccio di droga.

Il blitz è scattato attorno alle 15, quando insieme al nucleo cinofili dei carabinieri di Modugno, è stata avviata una minuziosa perquisizione domiciliare all’interno dell’abitazione della 23enne, incensurata.

L’ispezione ha dato esito positivo poco dopo, quando sul retro della casa è stata rinvenuta una busta sottovuoto, contenente 400 grammi di marijuana, che la giovane ha tentato di gettare nel giardino del vicino, inutilmente.

Le sorprese non erano però finite lì. Perché all’interno di una cassaforte installata nella cabina armadio della camera da letto, infatti, è spuntata una pistola semiautomatica Beretta calibro 7,65, con caricatore contenente 6 colpi, risultata rubata nel marzo dell’anno scorso in provincia di Lecce, nonché una scatola metallica contenente 5 proiettili dello stesso calibro. Per lei, sentito il parere del pubblico ministero di turno, è scattato l’arresto con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e detenzione abusiva di arma comune da sparo.

I controlli dei carabinieri sono stati estesi anche in un altro domicilio riconducibile al ragazzo, all’interno del quale, in un ripostiglio, sono stati trovati 24 artifizi pirotecnici non classificati, fabbricati artigianalmente. Droga, pistola, munizioni e bombe carta sono state poste sotto sequestro. P.V.V., invece, è stato denunciato a piede libero per detenzione di prodotti esplodenti non classificati.