LECCE – Rita Miglietta definisce l’intervento di Severo Martini sul Piano delle Coste “un mare di falsità”. La ex componente della giunta Salvemini spiega il perché in pochi punti.

“1. la giunta Perrone non ha mai adottato il Piano delle Coste. Non esiste una delibera di adozione del Piano negli uffici di Palazzo Carafa.

2. il Piano della giunta Perrone è stato assoggettato a Valutazione Ambientale Strategica e non si è affatto fermato alla Verifica di Valutazione Ambientale Strategica, (tra le altre cose la Vas è partita non all’avvio del Piano – come indicato dalla legge- ma con grave ritardo, dopo anni; un fatto grave)

3. è stata la commissione Vas che ha rilevato che il Piano della giunta Perrone era carente e privo di relazione geologica, e non solo purtroppo;

4. i pareri degli enti sovraordinati evidenziarono l’insostenibilita’ delle previsioni della proposta di Piano della Giunta Perrone, a fronte, anche, dell’assenza di un sistema integrato di servizi pubblici.

5. la questione del monitoraggio dell’erosione: assegnarlo ai gestori dei lidi di concerto con l’amministrazione, è stata una proposta affrontata dalla nostra bozza di Piano, perché fu totalmente omessa nel Piano della giunta Perrone.

In ultimo un “dettaglio” che l’ex assessore dimentica:

la giunta Perrone ha redatto e fatto proprio il Piano di Rauccio che esclude gli stabilimenti balneari dall’area parco. Noi invece pensiamo che anche in un’area naturale possano esserci stabilimenti balneari e servizi sostenibili”.