LECCE – Pinuccio di Striscia la Notizia colpisce ancora e riprende tutte le denunce fatte da Roberta Mazzotta, che per anni sono cadute nel vuoto. Mentre il presidente delle Camera di Commercio evita risposte nel merito e dice all’inviato di Canale 5 di essere all’estero, il tg satirico tra i più seguiti di Mediaset apre il capitolo esternalizzazioni. La Camera di Commercio di Lecce già dal 2006 ha esternalizzato alcuni servizi affindando a un consorzio esterno la fornitura di lavoratori dipendenti: un contratto da circa un milione di euro l’anno. “Potete immaginare quanti soldi sono stati spesi: il contratto durerà ancora per tanti anni!” – riflette Pinuccio, che evidenzia alcune coincidenze. Roberta Mazzotta fa notare che è un contratto (che andrà avanti fino al 2050) per oltre un milione di euro è stato stipulato con il CSA senza evidenza pubblica e senza gara europea (con scelta diretta).

«Il contratto prevede un servizio, tramite una serie di operatori, assunti anche questi senza un concorso e senza un bando, dal CSA in utilizzo alla Camera di Commercio per un monte ore di circa 55mila. Un contratto dalla durata lunghissima che i revisori dei conti hanno già contestato». Roberta Mazzotta ricorda di aver prodotto una perizia («mai smetita») che mette in luce il fatto che non ci sarebbe nessun vantaggio economico per l’ente con un contratto simile. Tra le coincidenze denunciate da Striscia c’è il fatto che l’Anac sembra non aver potuto visionare il contratto a causa di alcune difficoltà tecniche. Pinuccio ironizza e insiste sulle coincidenze, come quelle dei lavoratori del consorzio, che sono parenti di esponenti della Camera di Commercio (consiglieri membri di giunta e altro) o di Confcommercio.

Roberta Mazzotta ai microfoni di Canale 5 afferma che anche alcuni sindacalisti abbiano dei figli assunti dal consorzio: l’elenco delle persone assunte sembra sia sparito dalla Camera di Commercio. «Il segretario generale della Camera di Commercio di Lecce è il direttore di questo consorzio che fornisce lavoratori: controllato e controllore sono vicini. Sono assai le coincidenze nella Camera di Commercio di Lecce» – ironizza Pinuccio. Striscia la Notizia promette di continuare a studiare la situazione dell’ente leccese e chissà che questa volta, di fronte alle telecamere nazionali, i vertici non decidano di rilasciare un’intervista su tutte le domande che riguardano questa vicenda.