MONTERONI (Lecce) – Ha coinvolto anche il Salento e precisamente Monteroni di Lecce l’operazione dei carabinieri di Cosenza, che nelle scorse ore hanno notificato a 25 insegnanti – di scuola primaria e dell’infanzia – l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, per avere presentato titoli di studi falsi allegati alle domande, sia per essere inseriti nelle graduatorie ad esaurimento sia in quelle d’istituto per l’assunzione come insegnante.

Si tratta di un uomo di 40 anni, originario della provincia di Cosenza, che insieme ai suoi colleghi è accusato di avere avuto accesso alla professione con titoli di studi contraffatti. A vario titolo, gli indagati rispondono di falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, falsità materiale commessa da privato in concorso, falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico.

I carabinieri, inoltre, sono riusciti ad individuare nel comune di Mangone la stamperia dove venivano realizzati attestati e lauree false da parte di un 69enne. Tutti gli indagati sono originari del Cosentino, residenti tra le province di Lecce, Milano, Bergamo, Cosenza, Pistoia e Forlì-Cesena. Nel complesso, l’indagine coinvolge 58 docenti, trentatré dei quali ricevettero l’avviso di conclusione delle indagini preliminari già nel novembre 2017.