LECCE – “Taranto ha scippato la il Corso di Medicina a questa città e l’Università del Salento se ne sta lì ferma” – si lamentavano tra di loro alcuni medici in un convegno gallipolino (che si è svolto a giugno) in cui i rappresentanti dell’Asl, i vertici della Regione Puglia e l’Università di Bari promettevano di aprire anche nel Leccese il Corso di Medicina e Chirurgia, magari in inglese. Il nuovo rettore, Fabio Pollice, dopo l’elezione è possibilista, ma le riserve sono tra le righe: “In questo momento lavoreremo per il bene dell’Università e del territorio: nessuna ipotesi è preclusa a prescindere, ma dobbiamo garantire la sostenibilità dell’Ateneo. Questa università deve procedere verso una fase di sviluppo. Qualsiasi ipotesi sarà valutata attivamente, senza alcuna forma di preclusione”. In realtà, durante la campagna elettorale il nuovo “magnifico” aveva spiegato che non era possibile girare le risorse su una nuova Facoltà senza avere la certezza che non sia tolto nulla agli altri e alla ricerca. Sono tempi di vacche magre in cui il gap economico con le grandi università del nord cresce.

Inoltre, l’idea di un’università della Puglia, propinata dall’università di Bari (come ramificazione della stessa) non piace ai leccesi, che vogliono mantenere Unisalento autonoma. All’interno della comunità accademica in troppi hanno paura che si faccia solo uno spostamento della coperta, già corta, viste le esigue risorse per far progredire il personale interno. Il sogno dell’Università di Medicina a Lecce risale al 1969: il professore Rosario Polizzi, ex presidente del Consiglio dell’Università di Medicina, ha invitato ad avere un atteggiamento diverso: “È incomprensibile l’atteggiamento e le resistenze di alcune personalità dell’università leccese. Anche Foggia e nata così, come una gemmazione dell’università di Bari: poi, una volta avviata, è andata avanti con le proprie gambe, con una propria autonomia”. Ordine dei Medici, Asl Lecce, Regione Puglia e Provincia di Lecce sono le istituzioni già pronte ad aprire un corso di Medicina e Chirurgia l’anno prossimo a Lecce: ora vogliono sedersi tutti intorno a un tavolo col nuovo rettore Fabio Pollice.

Gaetano Gorgoni