MARTANO (Lecce) – È partita nei giorni scorsi la Scuola materna paritaria Maria Immacolata di Via Catumerea a Martano diretta da Sandro Bonifacio. Lezioni cominciate già dal primo di settembre per le sezioni della scuola dell’infanzia, nata grazie alla presenza delle suore Figlie della Carità di San Vincenzo de Paoli nel centro di Martano. Le suore sono un punto di riferimento sociale attraverso l’apertura ai bisogni delle famiglie e dei bambini, che trovano sostegno nei principi magnificamente evocati da San Vincenzo dei Paoli e Santa Luisa de Marillac. Dopo loro attività di servizio durata negli anni, hanno affidato questa opera a laici di fiducia e dall’anno scorso la direzione è passata al Dottor Sandro Bonifacio. Insomma pronti per un nuovo anno dove di certo non mancano mille attività, la peculiarità è proprio l’alleanza con il supporto delle suore, che richiamano valori di una volta presenti ancora adesso.

Naturalmente tutti i progetti sono condivisi con i genitori dei piccoli che collaborano attivamente alla vita della scuola. I bambini restano a scuola dalle 8 alle 16 di ogni giorno, compresi quelli di due anni della sezione primavera, in questa età delicata i genitori sono vicini ai loro bambini specialmente primi giorni di scuola. Un altro tassello importante per quanto riguarda l’andatura dell’anno scolastico è il servizio mensa gestito dalle suore, che utilizzano prodotti a km zero ma soprattutto che valorizzano attraverso dei progetti mirati al territorio rendendo attori protagonisti i piccoli alunni. Sembra la vecchia scuola materna di una volta, dove comunque tutti bambini divisi per classi di età seguono un proprio percorso didattico esplicitato nel progetto didattico annuale e dal PTOF (Piano Triennale dell’offerta formativa). “Abbiamo voluto inserire fin da subito l’inglese – dichiara il direttore Bonifacio – La scuola punta a caratterizzarsi sul territorio per l’offerta linguistica che vuole offrire al bambino.

Durante la settimana per quattro giorni i bambini svolgono attività di inglese che punta sull’apprendimento della lingua attraverso aspetti naturali, musicali ed artistici del panorama storico e contemporaneo. Abbiamo anche pensato a un mondo 2.0 perciò ci sarà anche un laboratorio di informatica dove i bambini dei 4 e 5 anni potranno formarsi diretti da un tecnico informatico abilitato avere i primi approcci con la tecnologia, ma queste sono alcune delle tante attività, nel corso dell’anno a cadenza mensile ci sarà sempre un evento che volge al potenziamento della scuola in termini di progressione formativa e culturale”. Passeggiate nella natura, scoperta della vita degli animaletti presenti, canzoni, filastrocche, preghiere, rigore e tanta allegria, così i piccoli si preparano a un nuovo percorso della loro vita scolastica. Anche quest’anno la campanella ha suonato puntuale per un percorso che di certo è condiviso da tutto i personale docente e dai genitori dei piccoli alunni, per questo la scuola materna si conferma una eccellenza della Grecìa Salentina, continuando a raccogliere decine di iscrizioni.

 

Maria De Giovanni