BARI – Forza Italia ha deciso di proporre il consigliere regionale, Nicola Marmo, come candidato alla presidenza della Regione Puglia: i berlusconiani metteranno un candidato di bandiera, senza pretendere che la coalizione scelga lui. Sì, perché i forzisti (che hanno già ottenuto la candidatura di Carfagna in Campania) in realtà, in Puglia, potrebbero limitarsi a fare l’ago della bilancia tra i nomi che caleranno i leghisti e Fratelli d’Italia. Si fa sempre più insistente la voce di una candidatura di Raffaele Fitto, ma su questo nome c’è il veto della Lega, “perché troppo divisivo”. L’eurodeputato di Maglie ha smentito oggi l’indiscrezione di una sua discesa in campo e anche quella che senza designazione unitaria non sarebbe disposto a candidarsi: “Non so tramite chi il vostro giornale ha raccolto mie presunte ed indirette (ma virgolettate) dichiarazioni che smentisco categoricamente”.

Ma fittiani insistono nel ritenere che Fitto sia l’unico nome vincente. Nella Lega, intanto, sono convinti di portare al tavolo del centrodestra tre nomi: sicuramente Altieri e Casanova, a meno che Nicola Porro non dica sì a Salvini.

Dopo che è sfumato il nome dell’ex rettore di Bari Uricchio, il nome del giornalista di Rete 4 potrebbe avere molto appeal sul centrodestra (ma non è detto che accetti di bloccare la sua ascendente carriera giornalistica). Dovrà essere bravo Matteo Salvini a convincere Nicola Porro. Siccome la partita del candidato pugliese si gioca a Roma, tra i tre leader Berlusconi, Meloni e Salvini, i leghisti cercano un nome conosciuto a livello nazionale e che possa piacere anche a Berlusconi. Il braccio di ferro continua. Intanto martedì prossimo i leghisti si riuniranno per decidere un nome definitivo e per non andare al tavolo romano del centrodestra con tre proposte molto diverse tra di loro (Altieri, Casanova e Porro).