LECCE – “Al governo così impegnato in questi giorni a cercare la possibilità  di tagliare somme per far quadrare i conti ed evitare di incorrere  in una pesante infrazione  dell’Unione Europea; a questo  governo così  parsimonioso  e così  crudele  nei riguardi  delle persone che fanno fatica ad arrivare  a fine mese, vorremmo suggerire di intervenire immediatamente con  misure facili, semplici e possibili.” Lo afferma in una nota Adriana Poli Bortone.

“Si potrebbero cancellare i rimborsi  elettorali,  cancellare i finanziamenti ai gruppi elettorali, eliminare l’autodichia cioè la spesa senza controllo alcuno relativa al bilancio interno  di Camera  e Senato. È assurdo che tutti quanti i cittadini siano sottoposti a controlli quasi polizieschi e che soltanto Camera e Senato siano esenti da qualunque controllo.

Gli sprechi sono lì dentro, gli sprechi sono da parte di chi gestisce senza controllo alcuno. Eliminare queste tre voci sarebbe assolutamente importante perché i cittadini devono conoscere quanto spendono  la Camera, il Senato, quanto percepiscono i singoli gruppi parlamentari, quanto e a chi vengono dati i rimborsi e come questi  rimborsi vengono gestiti. Questi sono i compiti di una destra sociale, cioè di una destra che non intende partecipare alla spartizione di regime.”