SAN FOCA (Lecce) – Dopo il “Ficodindia”, il Questore di Lecce sospende anche il “Birreghe” di San Foca. Questa mattina, infatti, il personale della locale divisione di polizia amministrativa e sociale ha dato esecuzione al provvedimento emesso dal questore Andrea Valentino, ai sensi dell’art. 100 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, che dispone la sospensione per giorni dieci dell’attività svolta dal noto locale sul lungomare della marina di Melendugno.

L’attività, essendo di natura stagionale, sarebbe dovuta terminare il 30 settembre, ma il provvedimento dell’Autorità di Pubblica Sicurezza ne ha anticipato la chiusura. Il provvedimento cautelare è stato emesso sulla scorta degli arresti eseguiti lo scorso 21 agosto dal personale della Squadra Mobile e del Servizio Centrale Operativo.

Nel corso del blitz “Pusher 3 – Piazza pulita” – operazione finalizzata a reprimere lo spaccio di droga nei locali in riva al mare frequentati da giovani, gli agenti undercover documentarono la cessione di cocaina all’interno del locale, da parte di due pusher poi arrestati, tra i quali l’ex portiere dell’Us Davide Petrachi.

Nell’ambito delle frequenti verifiche amministrative effettuate presso i pubblici esercizi e presso gli esercizi di vicinato, inoltre, i poliziotti addetti alla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, nella serata di ieri, hanno rilevato alcune infrazioni in due diversi esercizi, che sorgono nella centralissima piazzettaVittorio Emanuele.

In particolare, la titolare di un esercizio è stata sanzionata per avere somministrato bevande alcoliche oltre l’orario previsto dall’ordinanza comunale, che prevede, per questa stagione e in quell’area della città, la somministrazione di tali bevande fino alle 3: l’esercente dovrà pagare una maxi multa di 6.666 euro. In un altro esercizio, invece, è stata rilevata l’abusiva parziale occupazione del suolo pubblico e la mancanza del manuale “HACCP” e cioè il manuale di autocontrollo per l’igiene e la sicurezza alimentare.