Lecce – “Una macchina che si considerava perfetta, quella che ha retto la politica regionale e comunale degli ultimi anni, ideata e messa a punto da Emiliano e dai suoi fedelissimi, si è inceppata proprio il giorno della primarie, mostrando il vero volto di partiti e liste civiche di centrosinistra. Una macchina organizzativa che ha mirato a gestire il potere e la cosa pubblica ma che non ha prodotto gli effetti sperati, anzi ha generato nel salento ma soprattutto a Lecce dati deludenti che meritano una profonda analisi. Rispetto alla risposta  data degli elettori nel 2014, si evidenzia oggi, la volontà di un distacco da parte dei cittadini nonostante proprio a Lecce governi un’amministrazione di sinistra con tutte le sue liste civiche di ogni colore e ideologia” lo dichiara Gaetano Messuti responsabile regionale dipartimento Civici di Forza Italia.

“Ieri abbiamo assistito al funerale di una politica basata sulla gestione di cariche e partecipate, abbiamo assistito al distacco dei cittadini da una politica basata unicamente su un valore di anti -centrodestra ma incapace di fornire visione e prospettiva di regione. Una politica regionale incapace di fornire risposte sulla xylella, sulla Tap, sull’Ilva, sulla Banca popolare di Bari. LECCE ha bocciato non solo Emiliano ma tutto il centrosinistra cittadino, privandoli di una  spontanea partecipazione credibile in grado di generare un dato attendibile. Ed è inutile che adesso si cerchi di imbonire un dato che è chiaro e netto: il centrosinistra ha perso!

Qualche mese fa, commentando il risultato elettorale delle amministrative a leccele dissi che il vero vincitore era Emiliano, oggi posso dire con certezza che in queste primarie ha perso Emiliano e tutto il sistema civico partitico con il quale si è cercato di incantare i cittadini”.