ANDRANO (Lecce) – Per contrastare i cambiamenti climatici ognuno è chiamato a fare la propria parte. Il Sindacato pensionati italiani (Spi) Puglia cerca di dare l’esempio, con un ideale abbraccio tra generazioni attraverso l’iniziativa “Piantiamo il futuro. Dagli anziani 1.000 alberi per l’ambiente”: un migliaio di alberi d’olivo da piantare su tutto il territorio regionale. Domani, sabato 29 febbraio, alle ore 11 lo Spi pianterà alberi di ulivo insieme con gli alunni dell’Istituto comprensivo di via del Mare e i bambini delle scuole materne di Andrano e Castiglione.

Interverranno: il sindaco di Andrano Salvatore Musarò; il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Mauro Vitale Polimeno; il presidente dell’Auser Ponte Andrano-Castiglione, Luigi Giorgiani; il referente della Camera del Lavoro di Andrano-Castiglione, Michele Urso; la segretaria generale dello Spi Cgil Lecce, Fernanda Cosi; la segretaria generale della Cgil Lecce, Valentina Fragassi.

Nel Salento la campagna è partita il 21 novembre, in occasione della Festa degli alberi, nelle scuole di Collepasso. Coinvolti decine di istituti scolastici della provincia di Lecce. Tutti gli eventi sono organizzati dallo Spi in collaborazione con le amministrazioni comunali e le scuole.

“L’iniziativa vuole avvicinare le generazioni nel segno della ecosostenibilità e della difesa dell’ambiente. Anche a Nardò e Veglie abbiamo percepito un grande e rincuorante entusiasmo dei bambini nell’accettare il nostro dono. Per stare bene, dobbiamo impegnarci a cambiare le nostre abitudini, dall’alimentazione all’uso degli oggetti. Se ognuno farà la propria parte quotidianamente, tutti insieme potremo raggiungere grandi traguardi anche sul versante della tutela dell’ambiente”, dice la segretaria generale dello Spi Cgil Lecce, Fernanda Cosi. “Gli alberi sono messi a dimora da studenti e anziani nei cortili delle scuole e nelle case di riposo. Abbiamo scelto gli ulivi perché rappresentano l’identità dei pugliesi, simbolo di integrazione fra le comunità del Mediterraneo e di pace, oltreché per la loro funzione nella mitigazione dei cambiamenti climatici”.