PUGLIA – Giorgia Meloni va da Bianca Berlinguer a ribadire che, secondo i patti, il candidato è Raffaele Fitto? La Lega se ne infischia: Emilia-Romagna e Calabria hanno cambiato le cose. Matteo Salvini vuole un suo uomo al sud e sarebbe pronto a sostenere il candidato di Fratelli D’Italia anche in Campania per ottenere il candidato presidente in Puglia. È un braccio di ferro che il Corrieresalentino ha svelato in tempi non sospetti. I leghisti non vogliono mollare, i Fratelli d’Italia nemmeno tanto che c’è chi pensa che l’esplosione del centrodestra sia uno dei colpi di scena plausibili. I leghisti sono convinti di poter replicare il risultato delle regionali diventando il primo partito della Puglia, con una campagna elettorale in cui Matteo Salvini ci metterà la faccia: si parte il 19 febbraio, mercoledì sera (ore 20), nella cooperativa squinzanese Oleificio sociale, in via Benedetto Croce, 61 a Squinzano

Il coordinatore regionale della Lega, Luigi D’Eramo spiega a chiare lettere la posizione della Lega, per chi non l’avesse capito, rigorosamente anti-Fitto, in quanto personalità che esprime un’epoca ormai lontana del centrodestra pugliese: “In Puglia non dobbiamo solo cambiare Governatore ma dobbiamo cambiare la storia! Chiediamo agli alleati un passo verso il futuro”.

“Matteo Salvini tornerà in Puglia mercoledì 19 febbraio e questa volta sarà a Lecce per la precisione a Squinzano, comune come tutti quelli del Salento dove la Xylella e l’incapacità della Giunta Emiliano hanno distrutto l’economia locale legata alla olivicoltura.
Matteo Salvini incontrerà gli agricoltori salentini, i militanti e migliaia di cittadini in una grande manifestazione pubblica all’interno di un capannone di oltre 1500 mq della Cooperativa Squinzanese Oleificio Sociale composta da 250 soci, che solo 7 anni fa produceva oltre 80 mila quintali di olive poi progressivamente ridotti, fino ad arrivare a non produrre nulla quest’anno.
Gli errori e i fallimenti di Emiliano nel gestire la Xylella hanno distrutto questa terra che oggi merita con ogni urgenza, immediatamente, un’altra via, una nuova opportunità di lavoro e non chiacchiere e burocrazia come purtroppo ancora in questi giorni evidente in un triste e inutile rimpallo di responsabilità tra Puglia, UE e Governo.
Con Matteo Salvini vogliamo proporre e offrire alla Puglia un nuovo e forte modello di rinnovamento nella gestione della Regione, un modello fondato sulla chiarezza, concretezza e assunzione totale di responsabilità: basta allo scarica barile che da 50 anni uccide la Puglia e il Sud con la storia che la colpa è sempre degli altri! In Puglia non dobbiamo solo cambiare Governatore ma dobbiamo cambiare la storia! La Lega con i propri alleati intende cancellare una volta per tutte il sistema delle clientele: la Puglia deve essere governata per tutti e non per i pochi pugliesi legati al ceto politico. Questa sarà la nostra rivoluzione e chiediamo agli alleati del centrodestra di fare con noi un passo avanti verso il futuro, imparando dagli errori del passato e rispettando il giudizio degli elettori pugliesi, scegliendo squadra e programmi innovativi”. Con queste parole il Segretario Regionale della Lega Puglia, il deputato Luigi D’Eramo, rimette la palla al centrocampo per la partita con FdI.