SALENTO – I tamponi a tappeto in ospedali e residenze sanitarie, su cui l’Asl di Brindisi sta puntando da un mese, hanno svelato altri quattro operatori sanitari leccesi positivi al SARS-CoV-2 tra ieri e oggi. Si tratta di oss asintomatici: uno residente a Leverano e l’altro a Squinzano, che lavorano negli ospedali di Brindisi (Perrino) e San Pietro Vernotico. Nel solo ospedale di San Pietro ieri sono stati trovati tre fisioterapisti positivi al virus. Nel nosocomio Perrino di Brindisi anche ieri sono stati intercettati due altri operatori sanitari asintomatici di Lecce positivi al virus. Per Squinzano non è la prima volta: la maggior parte dei contagiati in paese è fatta di sanitari o lavoratori brindisini. Negli ospedali leccesi, invece, il contagio sembra arginato. Secondo i dati della protezione civile i positivi attuali a Squinzano sono da 1 a 5, a Leverano invece ancora da 6 a 10, ma il sindaco Marcello Rolli afferma che, fino a ieri, prima di questo nuovo contagio, il paese aveva zero positivo: è possibile che la mappa epidemiologica abbia qualche ritardo nella registrazione dei guariti.

I due nuovi positivi al SARS-CoV-2 costringono i sindaci di Squinzano e Leverano a rimettersi in allerta per cercare di aiutare le famiglie colpite. L’Asl ha già proceduto a ordinare le quarantene per tutti i contatti dei due operatori sanitari.