PUGLIA – Tutto è rimasto fermo nel centrodestra, anzi l’unica cosa che è cambiata è che la Lega ora ha un solo nome in campo: Nuccio Altieri. Non è una novità che Andrea Caroppo non sia d’accordo, visto che dopo l’allontanamento sembra di nuovo vicino a Fitto e sempre più ostile all’area Marti, dopo che alcuni suoi fedelissimi hanno perso la guida di diverse segreterie leghiste. Ma la Lega rassicura tutti: nessuna voglia di fare favori a Michele Emiliano. Il senatore Roberto Marti lo spiega a chiare lettere: il centrodestra resterà unito.

“I tifosi degli scontri, le spaccature e le divisioni è bene che guardino altrove, perché il centrodestra pugliese sarà unito e compatto nell’affrontare e battere Michele Emiliano che oggi i sondaggi danno come quartultimo nella graduatoria dei consensi dei Presidenti di Regione – chiarisce il senatore leghista – Insomma è già in zona retrocessione. La Lega dopo aver ascoltato i territori con assemblee provinciali e regionali ha individuato con ampissima condivisione nell’esecutivo regionale, Nuccio Altieri come la migliore proposta per interpretare il nostro progetto politico. Lo stesso ha fatto Fratelli d’Italia indicando i propri candidati in tutte le regioni d’Italia e per contribuire a fare la migliore scelta sarebbe utile che anche Forza Italia indicasse la propria proposta politica e il proprio candidato in Puglia. Questa è una forma di arricchimento e vitalità della coalizione. La sintesi definitiva sarà svolta nella migliore maniera dai leader nazionali, per vincere e governare la Puglia come la Campania e le altre regioni che andranno al voto. Noi della Lega vogliamo scrivere una pagina nuova della politica pugliese, dove tutti possano sentirsi protagonisti e partecipare a un ricambio di governo e di sistema di gestione non più rinviabile dopo tanti fallimenti. Questa è la nostra proposta costruttiva che portiamo ai partiti del centrodestra, la cui unità non deve mai più essere minata o messa in discussione ad arte come fatto negli ultimi 15 anni: anni e vicende che gli elettori del centrodestra conoscono bene e non vogliono più vedere”.
Il Senatore Pugliese della Lega per Salvini Premier, Roberto Marti, sa benissimo che la vera partita si giocherà sul tavolo nazionale, su una scacchiera ben più ampia di quella pugliese.