SCORRANO – L’ultima parola sullo scioglimento del Comune non è ancora detta: il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima) ha fissato l’udienza di discussione del merito per il  18 novembre 2020 e ha emanato un’ordinanza con cui si chiede di far conoscere tutte le carte e le relazioni alla difesa dell’ex sindaco. Il decreto presidenziale di scioglimento dell’amministrazione è basato sulla relazione della commissione che ha raccolto atti e documenti, ma gli omissis non rendevano possibile la strutturazione di una difesa più concreta. L’ex sindaco Guido Stefanelli, tramite il legale Giorgio Leccisi, ha chiesto di poter leggere tutte le carte. Le spese sono compensate per questo pronunciamento del Tar Lazio.

I giudici hanno ritenuto necessario, ai fini della decisione, acquisire gli atti del procedimento conclusosi con il provvedimento impugnato e, in particolare, la relazione del Prefetto di Lecce, la relazione della Commissione di accesso come nominata e il decreto di nomina di tale Commissione, in forma integrale e priva di “omissis”. Quindi, è stato ordinato alla parte resistente di produrre in giudizio dei predetti atti, con l’avvertenza che, trattandosi di atti classificabili come “riservati” ai sensi dell’art. 42 l. n. 124/2007, la conservazione e l’ostensione degli stessi a tutte le parti del giudizio sono sottoposte alle cautele di cui al comma 8 dell’art. 42 cit. e che potranno essere consultati senza estrazione di copia. L’ex sindaco potrà consultare tutta la documentazione per costruire un ricorso che garantisca i suoi diritti, nel rispetto della privacy.