LECCE – Luciano Cariddi (ora con la Lega), il professore Luigi Melica e anche Mario Romano (candidato con Italia in Comune) hanno preso altre strade. Salvatore Ruggeri, assessore al Wefare del governo Emiliano, il capo assoluto dei centristi pugliesi, ha subito una scissione, ma poi si è avvicinato al sindaco di Cutrofiano, Oriele Rolli, e ha stretto un accordo con Mario Pendinelli. Questi due politici dovrebbero essere schierati nella lista UDC, se non ci fosse una situazione completamente borderline. Oggi si vocifera di un Pendinelli deluso da Emiliano che potrebbe scendere in campo nella lista del presidente di Fitto, oppure in quella dell’Udc, che Cesa, con un comunicato ufficiale, ha spostato nel centrodestra, a supporto dell’europarlamentare lanciato nella corsa per la Puglia da Giorgia Meloni.

Situazione complicata quella di Salvatore Ruggeri, che secondo alcune indiscrezioni avrebbe ricevuto un aut aut da Roma: o va con Fitto oppure dovrà rinunciare alla carica di Segretario Nazionale amministrativo dello Scudocrociato. La situazione è così paradossale, visto che Ruggeri ha dichiarato in un’intervista telefonica al Corrieresalentino fedeltà Michele Emiliano, che l’Udc vera, cioè Salvatore Ruggeri, potrebbe correre con Emiliano, mentre il contenitore vuoto (la sigla Udc) potrebbe essere messa in mano a Fitto per riempirlo con i suoi candidati.