ROMA – Si sono incontrati per due volte i leader dei principali partiti del centrodestra e ogni volta si sono “arenati” sulle vicende di Campania e Puglia. I leghisti bollano il sondaggio di cui vi abbiamo parlato ieri (che vedrebbe Raffaele Fitto in vantaggio su Francesco Giorgino e Nuccio Altieri) come poco attendibile perché commissionato da Fratelli d’Italia (hanno messo in campo un loro sondaggio che vede i due sfidanti alla pari) e insistono nel dire no al candidato messo un campo da FdI. Quella che Umberto Bossi chiamava la “quadra” (parola derivante dal dialetto settentrionale, che indica l’accordo, la soluzione a un problema complesso) non è stata trovata nemmeno nell’ultimo vertice romano tra Meloni, Salvini e Tajani, che si è tenuto oggi, in tarda mattinata. Il vertice è stato aggiornato a lunedì. Si è ripetuta di nuovo la stessa scena di qualche mese fa: alcuni giornali locali si sono affrettati a fare il titoli di apertura sulla nomina di Fitto a candidato del centrodestra pugliese per la sfida contro Emiliano. Ma l’accordo ufficiale non c’è e noi lo abbiamo già scritto ieri. 

Se la Lega non avesse messo sul tavolo un “contro-sondaggio” forse Fitto l’avrebbe pure spuntata. Ieri sera e anche questa mattina, abbiamo raggiunto telefonicamente il deputato Fabio Rampelli, uno dei cinque esponenti (insieme a Giorgia Meloni) più importanti di Fratelli d’Italia e anche lui ci ha spiegato che non gli risulta alcun accordo su Fitto. Stessa constatazione da parte di Saverio Congedo nel pomeriggio, segretario regionale di Fratelli d’Italia: insomma, nessuno conferma questo presunto accordo. Tutto potrebbe cambiare nelle prossime ore, ma nessuna decisione è stata presa per ora, anche secondo quello che dichiarano i vertici leghisti: determinati a portare avanti Nuccio Altieri, oppure in alternativa il noto volto RAI, Francesco Giorgino.