​CAVALLINO – Continua la querelle sui rifiuti tra Regione Puglia e Comune. A Cavallino insistono: le autorizzazioni mancano e questo è un danno per tutto il ciclo dei rifiuti, perché non possono essere ammodernati impianti fondamentali. Dopo la replica di Grandaliano, che affermava di non essere stato lento su nulla e che non ci sono problemi sulle autorizzazioni, arriva la smentita del sindaco Bruno Ciccarese e del consigliere onorevole Gaetano Gorgoni: “Si apprende con sconcerto delle dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa dal Commissario AGER G. Grandaliano in replica al precedente mio comunicato del giorno 11/07/2018.

Visto il tono ed il tenore delle dichiarazioni rilasciate, si ritiene doveroso fornire alcune puntualizzazioni, con particolare riferimento a due specifiche affermazioni del Commissario AGER, ovvero quella relativa alla competenza di sottoscrizione del contratto e quella riguardante la discarica.

In riferimento al contratto, si fa presente che il Comune di Cavallino ha ricevuto nel 2012, dall’ex Consorzio ATO LE/1, una delega per la redazione del progetto preliminare e per l’esperimento della gara degli interventi di ammodernamento della piattaforma di località Guarini. Tale delega è stata successivamente confermata nel 2013, nei medesimi termini, dalla subentrata ATO Provinciale.

Ad oggi, nessuna autorizzazione specifica è stata rilasciata al Comune di Cavallino per la sottoscrizione del contratto. Tale autorizzazione risulta tanto più necessaria adesso che la gestione dei rifiuti urbani non è più sottoposta ad amministrazione ordinaria, ma bensì a regime di COMMISSARIAMENTO, un termine il cui significato dovrebbe essere perfettamente noto al Commissario Grandaliano, in quanto implica l’accentramento, su una singola persona, di funzioni e decisioni precedentemente affidate ad organi collegiali, così come specificatamente dettagliato nel Decreto del Presidente della Giunta Regionale 5 agosto 2016, n. 527.

Il fatto che alla documentazione di gara fosse allegato uno schema di contratto che indica come affidatario dei lavori e dei servizi il Comune di Cavallino è puramente indicativo delle condizioni contrattuali e non tiene conto della situazione di commissariamento in atto.

In buona sostanza, la sottoscrizione del contratto per l’attuazione degli interventi di ammodernamento ed integrazione funzionale della piattaforma di località Guarini spetta solo ed esclusivamente al Commissario Grandaliano.

Riguardo al discorso della discarica, il sottoscritto non ha minimamente inteso entrare nel merito della questione. L’esaurimento della discarica di Statte è solo l’episodio che ha fatto scoppiare un bubbone che era gonfio da molto tempo.

Il messaggio che ho voluto inviare è che le Amministrazioni Comunali del Salento sono stremate e finanziariamente in ginocchio, dissanguate e pesantemente indebitate a causa dei costi altissimi della gestione rifiuti. I costi sono così alti perché c’è carenza e inadeguatezza di impianti sul territorio, con la conseguenza che i nostri rifiuti devono essere inviati, per le operazioni di recupero, in impianti localizzati a notevole distanza.

Tale circostanza espone i Comuni del Salento all’applicazione di tariffe fortemente maggiorate per effetto degli oneri di trasporto dei rifiuti e per le semplici leggi di mercato. Poiché tale situazione è divenuta insostenibile, non si può tollerare il fatto che anche gli interventi che potrebbero essere effettuati subito per alleviarla continuino ad essere procrastinati sine die.

Se il nuovo impianto di Cavallino fosse oggi autorizzato, si avrebbero tempi certi per la sua realizzazione ed entrata in esercizio, contribuendo a ridurre la possibilità che in futuro si verifichino situazioni emergenziali, portando enormi benefici in termini di recupero dei materiali e riduzione dei costi di smaltimento”.

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