LECCE – Dedicato alla musica antica e allo scopo di far rivivere agli spettatori l’atmosfera delle serate di svago organizzate alla corte di Federico il Grande è organizzato dal Conservatorio il concerto della stagione 2018/19, che si terrà venerdì 18 gennaio 2019, alle ore 20.00, presso la Chiesa di San Sebastiano a Lecce, sede della Fondazione Palmieri.

Il concerto è dedicato ai compositori che operarono nell’ambiente di corte di Federico il Grande, lui stesso straordinario virtuoso al flauto ed eccellente compositore.

Presso i suoi palazzi a Berlino e a Postdam, operarono, al suo servizio, alcuni dei grandi musicisti d’epoca rococò, da C. Ph. E. Bach a J.J. Quantz e F. Benda.

Queste le musiche proposte per la serata, per ripercorrere la straordinaria biografia di questo grande sovrano, attraverso l’ascolto della sua musica e di quella eseguita alla sua corte, insieme alle immagini dei suoi palazzi e della sua corte, sapientemente raccontati da Corrado De Bernart.

Il compito di farci tuffare indietro nel tempo attraverso la musica spetta a Luigi Bisanti – Flauto Dolce e Traversiere, Lucia Rizzello – Flauto Traversiere, Corrado De Bernart – Clavicembalo e Gabriele Musio – Violoncello, che eseguiranno musiche di Federico il Grande, C. Ph. E. Bach, J.J. Quantz e F. Benda.

L’ensemble è costituito da docenti del Conservatorio “T. Schipa” e si avvale della collaborazione di alcuni allievi di comprovata bravura, i componenti si sono distinti come solisti, in formazioni cameristiche ed orchestrali nazionali ed internazionali; il gruppo si arricchisce con le loro singole esperienze, maturate nella specializzazione e nell’esecuzione del repertorio rinascimentale, barocco e classico con strumenti d’epoca o copie fedeli.

L’ensemble è in costante contatto con istituti e archivi musicali europei e americani, con la finalità della riscoperta di materiale inedito, privilegiando i compositori di Scuola Napoletana dell’Italia meridionale e di Terra d’Otranto dal Tardorinascimento al Preclassicismo, nonché di quegli autori che, nati in Terra salentina e meridionale in genere (Galatina, San Vito dei Normanni, Taranto, Presicce, Lecce, ecc.) seppero illustrare il nome della così detta ‘scuola napoletana’ ben oltre i confini del Regno partenopeo.

L’ensemble è stato ospite di importanti rassegne e festivals di musica antica in Italia e all’estero ed ha effettuato numerose dirette televisive ed incisioni discografiche, promuove eventi musicali e culturali di rara programmazione con numerose prime esecuzioni in tempi moderni di splendide pagine musicali non conosciute, di autori salentini e della scuola napoletana

Il gruppo affianca, alla ricerca, lo studio della pratica esecutiva e interpretativa, relativa alle peculiarità stilistiche delle scuole europee dei secc. XVII – XVIII ed ha in repertorio pagine tra le più espressive della letteratura specialistica.

Ingresso libero