LECCE – “A poco più di una settimana dal voto per il rinnovo del COA di Lecce, vige apprensione nel Corpo Elettorale Forense per le modalità di voto.

L’annunciato “sistema di voto elettronico” non è stato, di fatto, ad ora, estrinsecato e pubblicizzato nelle sue concrete modalità, ponendo una serie di dubbi e perplessità che andrebbero chiariti, da chi di dovere, in un tempo congruo prima dello svolgimento delle operazioni elettorali”. Lo dichiara l’avvocato Salvatore Donadei, Presidente della Camera Civile Salentina.

“Necessita, evidentemente – prosegue – perché le stesse sì svolgano in modo corretto, lineare e, sopratutto, consapevole, far conoscere, preventivamente, agli elettori, che cosa il software acquistato dal Consiglio uscente presenterà a video, come saranno presentati i candidati ed i loro nomi, tutti insieme su un’unica pagina o su più pagine od in altro modo ancora? Per evitare di arrivare nella “cabina” elettorale senza conoscere le modalità di voto, sarebbe auspicabile che fosse predisposta una “demo” di votazione considerando tutti i possibili casi.

Sconosciuto risulta il modo di acquisizione dei dati e dove verranno memorizzati per lo spoglio finale.

L’invito, sereno e costruttivo – conclude Donadei – è quello di chiarire, congruamente in anticipo sul 17 e 18 gennaio, tutti tali aspetti legati ad un sistema che, pervero, è stato già sperimentato in altre parti d’Italia ma che risulta, allo stato, totalmente alieno per il Foro salentino”.